CASSANO SYBARIS – VE RENDE: vittoria degli ospiti, polemica della società locale sull’arbitraggio

CASSANO SYBARIS 1 – VE RENDE 3


CASSANO SYBARIS: Narvaez, Castriota (46’ Armentano), Graziadio C. (85’ Pirillo), Cruscomagno, Yaya, Roberti, Lanciano (34’ Graziadio M.), Ruggeri F., Santoro (55’ D’Amico), Ruggeri M., Bosco – All. Davide Falcone

VE RENDE: Gagliardi, De Napoli (75’ Filidoro F.), Tomasi, Annone, Rocca, Orientale, Ruffolo D. (51’ Meringolo), Filidoro W. (80’ Ruffolo G.), De Rose (65’ Spadafora), Cordua (68’ Citrigno), Orsino – All. Eugenio Micieli

Marcatori: 19’ Cordua (VE R), 38’ Bosco (CS) 42’ Ruffolo D. (VE R, rig), 72’ Spadafora (VE R)

Arbitro: Eboli Antonio (sez. Paola)

Assistenti: Ritorto Vincenzo Maria (sez. Lamezia Terme) – Graziano Francesco Paolo (sez. Paola)

Ammoniti: Roberti (CS), Bosco (CS), Annone (VE R)

Recupero: PT 1’ – ST 5’

VISUALIZZA TUTTE LE FOTO DELLA GARA


Il VE Rende inizia bene, attende e riparte e al 19’, proprio su una palla riconquistata sulla mediana, il furetto Cordua (il migliore dei suoi) si libera dal proprio marcatore e dal limite dell’area lascia partire un tiro che, seppur deviato da un difensore, inganna il debuttante portiere argentino Narvaez e termina in rete. Passa solo un minuto e i locali potrebbero pareggiare con Cruscomagno la cui conclusione termina di poco alta. In verità il pareggio poteva anche arrivare per una conclusione di Bosco terminata in rete ma l’arbitro aveva già fischiato prima della conclusione una posizione di fuorigioco. Premono i ragazzi di mister Falcone costringendo gli avversari nella propria metà campo e, al 38’ arriva la rete del pari ad opera dell’attaccante biancoazzurro Bosco. Da rivedere qualcosa nella difesa ospite, la rete del pareggio nasce da un calcio di punizione battuto da Roberti sul lato corto dell’area, palla nell’area piccola e colpo di testa di Bosco, lasciato solo nell’area piccola che insacca centralmente e a metà altezza. Sull’onda dell’entusiasmo, il Cassano Sybaris continua a spingere ma sull’ennesima palla recuperata dal VE Rende, il veloce Davide Ruffolo entra in area e viene steso da Mauro Ruggeri più per la corsa nel cercare di recuperare che per commettere fallo. Sul dischetto si porta lo stesso Ruffolo che realizza la rete dell’1-2. Primo tempo vivace e ricco di spunti. Alla ripresa mister Falcone cambia qualcosa inserendo il difensore Armentano, trenino di fascia, e l’altro debuttante argentino D’Amico. Al 62’ l’episodio chiave che è stato lungamente contestato al direttore di gara. Su perfetto assist di Yaya, l’attaccante cassanese Bosco si infila, partendo dallo spigolo alto dell’area e almeno un metro dietro rispetto al difensore, tra la difesa ospite e segna ma tra lo stupore di tutti, su segnalazione del secondo assistente Graziano, il signor Eboli annulla per fuorigioco. Saltano i nervi ai locali che continuano a premere cercando la rete che potrebbe portare al pareggio senza però giungere all’obiettivo minimo. Anzi, annulla tutte le speranze il neoentrato attaccante Spadafora che è lesto a deviare in rete un traversone basso. Da segnalare una conclusione di Armentano deviata sul palo dal giovane portiere Gagliardi e altre due occasioni per gli ospiti che prima Gianmarco Ruffolo e poi Francesco Filidoro mandano la palla altissima da ottima e solitaria posizione.

Una gara aperta e a tratti anche bella da vedere. Passano gli ospiti, portano a casa i tre punti e guardano fiduciosi al proprio campionato. Ai padroni di casa resta, relativamente, la consapevolezza di aver cambiato passo sebbene l’attento lettore potrebbe notare che, sebbene siano cambiati i suonatori, la musica è sempre la stessa: ancora una sconfitta. Buone le prove dei neoacquisti argentini del Cassano Sybaris, sicuramente in grado di garantire una maggiore qualità. Gli ospiti sono parsi più squadra, rodati e bravi a tenere unite le linee, al Cassano Sybaris l’attenuante dei nuovi innesti ancora da amalgamare con il resto della squadra. Menzione particolare dalle stanze della società cassanese per il signor Eboli della sezione arbitrale di Paola. Si lasciano andare i dirigenti locali circa la prova offerta dal giovane arbitro. Questo il pensiero del Team Manager Francesco PricoliSenza nulla togliere agli amici di Rende, il mio è semplicemente uno sfogo per quanto accaduto. Il Signor Eboli non è nuovo a questi episodi, spesso designato per il Cassano, ha sempre palesato insofferenza per noi nell’applicare il giudizio di equità, anche oggi ha offerto una direzione mediocre, complice lo scarso aiuto avuto dai propri assistenti, soprattutto dal secondo, signor Graziano, anch’esso appartenente alla sezione di Paola (pura casualità), spesso fuori posizione per giudicare eventuali irregolarità. Nell’episodio del rigore (sacrosanto) assegnato – continua il dirigente – alla richiesta dell’arbitro Eboli circa eventuali suggerimenti sull’episodio, lo stesso assistente palesemente annuiva con “spallucce” per poi, invece, alzare con determinazione la bandierina nell’episodio della rete annullata al Cassano Sybaris. Non era assolutamente in fuorigioco, la rete di Bosco era regolarissima, non è una difesa di parte ma una sincera constatazione avvalorata anche dalla tribuna, presenti anche dirigenti ospiti, concordi sportivamente sull’abbaglio. E dire che qualche tempo fa avevamo espressamente chiesto al Designatore che lo stesso signor Eboli non fosse designato per le nostre gare. È uno sfogo dettato soprattutto dalla passione per tutto quello che stiamo facendo superando diverse criticità non ultime quelle economiche, male comune a tante società. Se però poi devono essere vanificate con queste cose, personalmente, sono deluso”.

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial