L’ottava giornata del Campionato di Promozione, Girone A, ha regalato emozioni, conferme in vetta e scossoni in zona play-off. Mesoraca e Corigliano mantengono saldamente la testa della classifica, ma è l’alto tasso di sorprese e l’assottigliarsi del gruppo di centro classifica a tenere col fiato sospeso gli appassionati.
Lotta al vertice – Il duello al vertice non conosce sosta. Il Mesoraca (19 punti) si conferma leader grazie a una convincente vittoria esterna per 1-3 contro l’Union Kroton (0 punti), che resta desolatamente ultimo e ancora a secco di punti. Non è da meno il Corigliano (19 punti), che conquista un successo fondamentale in trasferta battendo il Campora per 1-2. Questi risultati cementano il primo posto in coabitazione per le due squadre, che ora hanno due punti di vantaggio sul terzo. L’unica frenata nella parte alta della classifica è quella del Sersale (ora a 16 punti), che cade inaspettatamente per 1-0 sul campo del Bisignano. Una sconfitta che fa perdere terreno ai giallorossi e li fa scivolare al quarto posto, superati in classifica dal PLM Morrone.
La zona playoff si infiamma, Morrone e Kratos in grande spolvero – La vera protagonista della giornata è la PLM Morrone. I cosentini vincono di misura (0-1) sul campo del Cotronei, scalando la classifica e attestandosi al terzo posto solitario a quota 17 punti. Una vittoria di carattere che lancia il Morrone come seria contendente alla promozione diretta. Ottimo anche il successo del Kratos Bisignano (15 punti), che con il 0-1 esterno contro l’Acri balza al quinto posto, a ridosso del Sersale e con un margine di due punti sulle immediate inseguitrici. L’Acri, al contrario, scende ancora, finendo in zona retrocessione (15° con 4 punti).
Le sette sorelle di centro classifica e la risalita dello Scalea – La zona centrale della classifica è un vero e proprio campo minato. Ben 7 squadre sono racchiuse in soli 5 punti, tra i 13 dell’Altomonte RC e Cassano Sybaris e gli 8 del Campora. Il pareggio a reti bianche (0-0) tra Altomonte RC (13 punti) e Amantea (5 punti) non accontenta nessuno. L’Altomonte RC rimane attaccato al treno play-off (sebbene gli obbiettivi erano di ben altra natura), mentre l’Amantea resta in zona retrocessione, ma muove un punto prezioso. Non porta bene la rinnovata disponibilità del proprio impianto al Cassano Sybaris (13 punti) che impatta 1-1 in casa contro il Rocca Di Neto (11 punti). Entrambe le squadre rimangono nel folto gruppo di metà classifica. La vera nota di merito è per lo Scalea (11 punti), che travolge il Rende (4-0) e si riaffaccia nelle posizioni che contano, guadagnando terreno sulla zona rossa e agganciando Bisignano e Rocca Di Neto a quota 11. Per il Rende (9 punti) ancora uno stop che lo fa scivolare verso la zona play-out.

Zona calda, Acri e Cotronei nei guai – In coda, la situazione si fa drammatica per l’Union Kroton (0 punti), sempre più isolato. Le sconfitte interne di Acri e Cotronei (7 punti) li fanno precipitare in piena zona play-out/retrocessione diretta, con l’obbligo di invertire la rotta per non compromettere il campionato.
Analisi della giornata:
- Le vincitrici di giornata come Mesoraca, Corigliano, PLM Morrone, Kratos Bisignano, Scalea e Bisignano hanno tutte migliorato o consolidato la loro posizione, guadagnando punti e superando dirette concorrenti.
- Il Sersale e il Rende sono le due squadre che perdono posizioni in classifica (il Sersale perde 2 posti, il Rende scende da 10 a 11), a causa di sconfitte che si rivelano costose.
- L’Amantea e l’Rocca Di Neto hanno ottenuto un punto prezioso che consente loro di muovere la classifica in un momento difficile, mantenendo vive le speranze di risalita.
- Le sconfitte di Cotronei e Acri li inchiodano nella parte bassa, rendendo la prossima giornata cruciale per le loro ambizioni di salvezza.

