Non è mancato il pepe nella nona giornata del campionato di Promozione Calabrese, Girone A che ha riservato risultati inaspettati e un ribaltone in vetta alla classifica.
La clamorosa sconfitta del Corigliano e il volo in solitaria del Mesoraca in testa a tutti – La copertina della giornata va senza dubbio alla caduta del Corigliano, che ha dovuto cedere in casa per 0-1 contro un combattivo Cassano Sybaris, uno stop inatteso per il Corigliano, che perde così la vetta, superato dal Mesoraca. I granata, infatti, pur non andando oltre un pareggio per 1-1 in casa contro l’Altomonte RC, agganciano e superano il Corigliano, issandosi al primo posto. Un risultato prezioso per i padroni di casa che mantengono l’imbattibilità casalinga e il primato.
Rende, un naufragio storico, l’Acri festeggia – Il risultato più roboante e, per certi versi, sconcertante, è il 0-8 con cui l’Acri ha travolto il Rende. Una vera e propria umiliazione per i padroni di casa che subiscono un pesante passivo che affonda ulteriormente le loro ambizioni e li costringe ad una profonda riflessione. L’Acri, al contrario, conquista tre punti fondamentali per risalire la china della classifica e ritrova morale e fiducia.
Bagarre nelle zone alte, Morrone e Kratos non mollano – La lotta per le posizioni di vertice rimane serratissima. La PLM Morrone rallenta, uscendo con un pareggio per 1-1 dal campo del Sersale. Un risultato che, seppur non pieno, mantiene i cosentini nelle primissime posizioni, mentre il Sersale perde una ghiotta occasione contro i diretti avversari. Chi invece fa un passo importante è la Kratos Bisignano, che supera di misura (1-0) il Campora. Tre punti d’oro che permettono al Kratos di mantenere il passo delle prime e consolidare la sua candidatura per un campionato di alta classifica.
Vittorie di misura e lotta salvezza – Nelle altre gare, spiccano i successi di misura che muovono significativamente le acque della classifica a metà e bassa classifica: Il Bisignano espugna il campo dell’Amantea con un combattuto 0-1, condannando i padroni di casa a restare nella zona calda. Il Rocca Di Neto si regala una vittoria importante contro l’Union Kroton per 3-2, lasciando l’Union Kroton ancora a secco di punti in fondo alla classifica. Lo Scalea ottiene un prezioso 1-0 contro il Cotronei, tre punti che lo proiettano in una posizione più tranquilla.
La nona giornata si chiude con un nuovo leader e la conferma che in questo Girone A non esistono partite scontate. Ogni domenica regala emozioni e colpi di scena.
La Classifica sotto la lente: analisi e curiosità statistiche
Dopo nove turni, la classifica del Girone A di Promozione Calabria offre spunti di analisi molto interessanti e alcune statistiche degne di nota, che raccontano l’andamento delle squadre.
La lotta in vetta, affidabilità contro concretezza – Il Mesoraca Calcio si prende la testa della classifica con 20 punti, e la sua forza risiede nell’affidabilità, è la squadra che, insieme a Morrone, Kratos Bisignano, Cassano Sybaris e Altomonte RCvanta il minor numero di sconfitte (solo 1). La PLM Morrone è una macchina da gol con 20 reti segnate. Il Corigliano, pur avendo perso la vetta, ha una la difesa meno battuta del campionato (solo 7 reti subite).
I “Re” del pareggio – L’Altomonte RC si distingue come la squadra che ha pareggiato di più in assoluto, ben 5 segni X su 9 partite, il che dimostra solidità ma anche qualche difficoltà a concretizzare in vittoria. Segue subito a ruota il Cassano Sybaris a quota 4 pareggi.
Zona retrocessione, numeri da brivido – La situazione più critica è quella dell’Union Kroton, che si trova fanalino di coda con 0 punti e il peggior rendimento difensivo, ben 27 reti subite in 9 giornate, 3 gol a partita in media. Il Rende, con i 9 punti in classifica, ha la seconda peggiore difesa con 24 reti subite, un dato pesantemente influenzato dal clamoroso 0-8 subito dall’Acri in questa giornata. Al contrario, l’Acri, sebbene sia ancora nei bassifondi, grazie a questo risultato ha gonfiato il suo attacco a 13 gol fatti, uscendo dalla maglia nera. Un dato curioso riguarda l’Amantea: ha l’attacco meno prolifico del campionato, avendo segnato solo 2 gol in 9 partite (meno di un gol ogni quattro gare).
| I DETTAGLI | ||
| Miglior attacco | PLM Morrone | 20 Gol Fatti |
| Peggior difesa | Union Kroton | 27 Gol Subiti |
| Minor sconfitte | Mesoraca, Morrone, Kratos, Cassano, Altomonte | 1 |
| Più pareggi | Altomonte RC | 5 |
| Miglior differenza reti | PLM Morrone | +11 |
| Minor gol fatti | Amantea | 2 Gol Fatti |

