Vittoria esterna per il Mesoraca nel big match della prima di ritorno del girone A di Promozione. Al “Città di Corigliano”, davanti ad una buona cornice di spettatori e in una giornata soleggiata ma fredda, la squadra crotonese conquista l’intera posta in palio a margine di un incontro tirato, dai due volti e dalle tante recriminazioni. L’Usc Corigliano, senza Papu Martinez e ampiamente rimaneggiato causa diversi indisponibili e altri a mezzo servizio, pur passando in vantaggio non riesce ad arpionare un risultato positivo. La società coriglianese del presidente Olivieri, infatti, recrimina per numerose scelte arbitrali considerate alquanto discutibili. Su tutte contestata la doppia ammonizione nei confronti del difensore Mannarino costata espulsione nell’occasione del rigore assegnato ai mesorachesi alla mezzora del primo tempo. Non tanto il secondo giallo per atterramento ma il primo su un contrasto, è apparso troppo generoso. Uomo in meno per i locali che costringe gli jonici a dover fare di necessità virtù per oltre cinquanta minuti di gara.

  Dirigenza che reclama a voce alta a fine incontro perché le decisioni assunte dalla terna avrebbero compromesso l’andamento della disputa. Tuttavia, la squadra di mister Aita non demerita anzi anche in dieci stringe i denti non riuscendo però a trovare il guizzo vincente. Buona la prestazione complessiva dei coriglianesi compatti e volitivi ma che forse di più non potevano fare. Bene l’innesto a centrocampo del nuovo arrivato Chidichimo così come il rientro dal primo minuto di Statella e la prova di Aceto andato anche in rete. Su tutti esemplare performance da “veterano” per l’under De Cicco ancora una volta sicuro, concreto e disinvolto nel suo ruolo e con ampi margini di crescita. Risultati alla mano della sedicesima generale e prima del 2026, Usc Corigliano che resta quinto, in zona play-off e a 27 unità ma con il gap dalla vetta salito a dieci segmenti e dalla seconda piazza a otto. Dal canto suo, il Mesoraca del tecnico Varacalli incassa lo svantaggio, non demorde e raccolto il pareggio prende coraggio, grazie anche all’uomo in più, svoltando nella ripresa e trovando il gol della sicurezza a tempo praticamente scaduto e con i locali proiettati in avanti.

Per la cronaca, al primo vero affondo i coriglianesi sbloccano il risultato: sugli sviluppi di un corner Statella disegna l’assist per l’incornata vincente di Aceto con la palla che tocca il palo e si insacca. Poco dopo, sempre per i locali, Lentini conclude di poco fuori. Al 12’ ci prova anche Basile ma senza effetti. La risposta degli ospiti arriva, al 20’, su un colpo di testa flebile di Miceli parato senza patemi dal portiere di casa De Luca. Al 30’ l’azione incriminata con Mannarino che in chiusura atterra Leto e l’arbitro Zaccaro della sezione di Catanzaro indica la massima punizione. Dopo bene tre minuti di proteste in campo e l’allontanamento di Mannarino per doppio giallo, al 33’, lo stesso Leto dal dischetto trasforma la rete del pareggio. Al 42’, ancora per i crotonesi, nuova risoluzione di Leto ma l’estremo De Luca è guardingo. Nella ripresa, i mesorachesi crescono e al 7’ risultano incisivi con De Fazio. Al 10’ arriva il gol del sorpasso: Merante dalla destra pesca l’assist per Fioretti che sotto porta deve solo accompagnare la sfera in rete. Al 17’, discesa di Nesticò che però non inquadra la porta. Coriglianesi che, frattanto, ricorrono a forze fresche cercando di trovare qualche corridoio.

Nonostante il forcing e il possesso palla i locali non riescono ad aprire un pertugio utile. Al 46’ ci prova la new-entry Olivieri ma la palla termina sul fondo. Di contro i crotonesi si propongono sulle ripartenze e proprio su un contropiede Colosimo dal fondo elude la marcatura si addentra in area mette al centro per il tapin di Nesticò. Dopo sei minuti di recupero il risultato si cristallizza sul 3 a 1 per il Mesoraca che porta a casa il bottino pieno. A margine i coriglianesi ringraziano pubblico e tifosi e soprattutto il gruppo “Ultras Corigliano 6A25”, sostenuto da “Old Firm”, per lo sprono ricevuto durante l’arco dei novanta minuti. Intanto, il presidente Olivieri, espressa l’amarezza per la direzione arbitrale e compiuta la disamina della gara, annuncia in sala stampa l’arrivo a breve di nuovi giocatori, forse tre. Il collettivo dell’allenatore Aita da martedì dovrà preparare una nuova difficile sfida in programma per domenica prossima in quel di Rocca di Neto. Sarà la prima di due trasferte consecutive, la seconda a Cotronei domenica 25. L’obiettivo in casa biancoazzurra sarà recuperare gli indisponibili e integrare eventualmente i nuovi. Mesoraca, invece, atteso dal match interno contro il Kratos Bisignano.

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