La 26esima giornata del campionato di Promozione Girone A consegna agli archivi un nuovo padrone e una classifica profondamente ridisegnata nelle sue zone nobili. Prima della sosta forzata, il torneo decide di rimescolare le carte, regalando emozioni e ribaltoni che rendono il finale di stagione un vero thriller.

Il colpo di scena in vetta – Il verdetto più pesante arriva dal doppio confronto che coinvolgeva le prime della classe. Il Mesoraca incappa in un passaggio a vuoto pesantissimo sul campo della PLM Morrone, una sconfitta esterna (3-1) che costa carissimo ai crotonesi. Ne approfitta cinicamente il Sersale, che con una vittoria di misura contro l’Amantea (2-1) che potrebbe aver piazzato l’allungo decisivo. Grazie a questi risultati, il Sersale si gode il primato in solitaria (58 punti), mentre il Mesoraca scivola addirittura al terzo posto (55 punti), scavalcato proprio da una PLM Morrone (57 punti) che ora vede il traguardo da una posizione privilegiata.

Bagarre Play-off: Altomonte RC e Cassano corrono – Subito dietro il podio, la lotta per il quarto posto si accende. L’Altomonte RC supera l’ostacolo Corigliano e balza in quarta posizione. Un sorpasso che avviene anche ai danni del Cassano Sybaris. Nonostante la netta vittoria dei cassanesi contro il Rende (2-0), la classifica sorride all’Altomonte RC che, a parità di punti, si attesta davanti in virtù degli scontri diretti e di una migliore differenza reti. Il Cassano deve quindi “accontentarsi”, per ora, del quinto gradino.

Crisi e salvezzaNotte fonda per il Rocca di Neto, travolto da ben 5 reti nel match contro il Bisignano. Una “manita” che sa di resa definitiva per ogni ambizione di alta classifica, lasciando la squadra in un momento di evidente sbando tecnico e mentale con il Bisignano quasi certo di rigiocare in Promozione anche il prossimo anno. Sorride anche il Kratos Bisignano (39 punti) che passa contro l’Union Kroton (2-3) archiviando di fatto la pratica salvezza. Per i crotonesi la stagione è un’agonia con un destino già scritto. Lo Scalea (40 punti), pareggiando con il Campora (0-0) e in attesa del recupero, punta a un miglior piazzamento ma di fatto il campionato è chiuso. Al Campora (28 punti), in attesa di completare il 1° aprile la gara esterna contro il Rende sospesa per infortunio dell’arbitro, manca veramente poco per riprogramma la Promozione anche per la prossima stagione.

Speranza Playout In coda, lo scontro diretto tra Cotronei e Acri termina con un pareggio che rimanda ogni verdetto. Un punto che serve a poco muovere la classifica nell’immediato, ma che tiene accesa la fiammella della speranza per ottenere un posizionamento migliore nella griglia playout. Per il Cotronei la possibilità di superare l’Acri nella gara di recupero di mercoledi 25 marzo contro lo Scalea, in tutti i casi resterebbe al quintultimo posto.

Prossimo appuntamento – Ora il campionato va in “letargo” per un triplo motivo con il concomitante Torneo delle Regioni, la sosta per le festività pasquali e il necessario recupero di energie. Il rettangolo verde tornerà a parlare alle 15:30 del 12 aprile quando inizierà il rush finale che decreterà i verdetti definitivi di questa stagione entusiasmante.

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial