Il ventisettesimo turno del campionato segna un punto di non ritorno. Con soli 270 minuti ancora da giocare (più i recuperi), la classifica è stata stravolta da risultati pesanti che ridisegna la geografia sia per la promozione diretta che per la permanenza in categoria. Il dato più clamoroso della giornata è il cambio della guardia in cima alla piramide. Il Sersale, che guidava la classifica con un punto di vantaggio, cade sotto i colpi di un Mesoraca implacabile (3-1). Questo scivolone permette alla PLM Morrone di riprendersi il trono con lo 0-2 rifilato al Rocca di Neto che vale il sorpasso e la vetta solitaria a quota 60 punti. La lotta per il titolo si trasforma in un thriller a tre con la PLM Morrone (60) ora padrona del proprio destino. Il Sersale (58) viene agganciata dagli avversari di giornata al secondo posto dopo il ko esterno contro il Mesoraca (58), la vera vincitrice di giornata, capace di riaprire totalmente i giochi battendo la capolista.

Dietro le “tre sorelle”, il vuoto. Il Cassano Sybaris guadagna un punto prezioso a Scalea (0-0) e scavalca l’Altomonte RC, travolto pesantemente dal Kratos Bisignano (3-0). Rossoblù, che pur in quinta posizione, potrebbero essere “spettatori non paganti” nell’extra season dei playoff per la regola dei dieci punti dalla seconda. Proprio i padroni di casa del Kratos compiono il salto di qualità più netto, salendo a 42 punti e blindando un campionato tra “alti e bassi”, guardando ora con curiosità (poche) alle posizioni nobili. Resta invece al palo il Corigliano (46) incapace di sfruttare il jolly della giornata, sconfitta in casa dal Bisignano (37) in formato trasferta che mette in cassaforte la permanenza in categoria senza passare dalle forche caudine dei play-out.

In coda, la situazione è incandescente. Il Rende (15) firma la prestazione della giornata travolgendo 3-0 l’Union Kroton ormai rassegnato all’ultimo posto. Con questa vittoria, i biancorossi agganciano l’Amantea a quota 15 punti, ma con il vantaggio di avere ancora una gara da recuperare. Nota di merito per il Campora, lo 0-0 ad Acri permette di salire a 30 punti. Con una gara in meno, la salvezza diretta è a un passo. In zona play-out, il pareggio tra Acri e Cotronei (entrambe a 21) e quello tra Amantea e Cotronei (risultato che tiene entrambe sul fondo) congela le posizioni, ma la risalita del Rende mette pressione a tutte le contendenti.
Con tre turni ancora da disputare, ogni errore peserà come un macigno. La PLM Morrone ha il vantaggio psicologico, ma il duo Sersale-Mesoraca è pronto ad approfittare di ogni minimo passo falso. In coda, il recupero del Rende potrebbe cambiare totalmente i calcoli per la griglia play-out.
La Classifica e il prossimo turno
