Mentre la mappa del calcio dilettantistico calabrese prende forma in vista del prossimo torneo di Promozione il Corigliano, dopo aver cercato l’Eccellenza in altre piazze, si candida a recitare un ruolo di primissimo piano per conquistarla. La società biancoazzurra, rinforzata con nuovi “aggregati” che garantiranno competenza e solidità economica granitica, ha inaugurato un nuovo corso strategico, affidandosi a una sinergia completamente rinnovata tra spogliatoio e scrivanie per riportare la piazza nelle categorie che più le competono.
Un tandem Inedito per la ripartenza – Il rilancio del progetto sportivo è stato affidato a due figure al loro primissimo anno nello scacchiere coriglianese. A montare tessera dopo tessera il “grande puzzle” c’è il DS Domenico Rugiano già all’opera con un lavoro capillare per assicurarsi elementi capaci di fare la differenza sia sul piano tecnico che su quello dell’esperienza. In panchina il joystick sarà nelle mani del nuovo allenatore Ciccio Lomonaco per dare la propria identità tra tattica e carattere.

Gol e identità: la riconferma del capocannoniere – Il pilastro fondamentale da cui riparte l’attacco dell’USC Corigliano porta il nome di Antonio Lentini. Il centravanti palermitano classe 1996, reduce da uno straordinario campionato chiuso da capocannoniere a quota 27 reti, ha scelto di prolungare il suo matrimonio con i colori biancoazzurri. Con un bagaglio che vanta campionati in D, Eccellenza e Promozione (Isola Capo Rizzuto, Praia Tortora, Paternò), fino ai successi a San Marino con il Tre Fiori, il bomber rappresenta il punto di riferimento imprescindibile della manovra offensiva.

Esperienza tra i pali e muro in difesa – Per blindare la porta è stato ingaggiato Nunzio Franza, un profilo di caratura superiore. L’esperto portiere, con un passato iniziato a soli 16 anni nei professionisti con la Nocerina e proseguito tra Serie B e C con Grosseto e Cosenza prima di un triennio ad Altomonte, garantirà carisma e sicurezza all’intero reparto. La linea difensiva dinanzi a Franza vedrà la ricomposizione di una coppia centrale di già collaudata affidabilità: ci sarà Kerve Lemos Da Silva, centrale brasiliano (ex Ceará e Grêmio in patria e reduce dall’esperienza al Trebisacce, e Max Sbrissa, difensore di grande sostanza che ritrova Lemos dopo la proficua intesa mostrata lo scorso anno in maglia giallorossa. Inseguito, corteggiato e sognato, ecco l’approdo del prezioso Salvatore Sapia, classe 2007, cresciuto nello Sporting Club Corigliano e distintosi ad Altomonte fino a conquistare la chiamata per lo stage della Rappresentativa Under 19 LND.

Talento sudamericano per la trequarti – La qualità della manovra offensiva passerà dai piedi di due nuovi innesti di matrice brasiliana provenienti dal Campora. Parliamo di Matheus Couto (2003), cresciuto nei vivai di Palmeiras e Guarani, con il fantasista che si presenta con un rullino di marcia di 14 gol e 4 assist registrati nell’ultima stagione di Promozione, e Henrique Calabrez (2002), centrocampista e trequartista ambidestro, passato per le giovanili del Santa Cruz, gli Emirati Arabi (Dibba SCC) e la Germania (SV 1910 Neuhof).
Squadra in Costruzione – Il lavoro congiunto tra società, dirigenza e guida tecnica prosegue senza sosta. Con la spina dorsale dell’organico ormai definita, o quasi, il club conta di completare la rosa prima dell’avvio ufficiale del raduno estivo, regalando ulteriori colpi a una tifoseria che guarda con ritrovato entusiasmo al prossimo campionato.