Ritorno dalla Romagna con due meritevoli podi per la Longobarda Rossano e l’Au Corigliano. Alle fasi finali nazionali Asc (Attività Sportive Confederate) 2024-2025, svoltesi a Misano Adriatico dal 5 al 9 settembre, per categoria calcio a 8 la squadra rossanese ha conquistato il titolo nazionale superando nel proprio raggruppamento Jokadore’s, Toscana Sports e Dribbling e nella finalissima l’avversario pugliese Giovane Aquile. Per i premi speciali Antonio Arcidiacone è stato eletto come miglior giocatore e come club la Longobarda ha conquistato il premio disciplina e fair play. L’Au Corigliano, invece, ha agguantato la terza posizione e non si è qualificato alla finalissima solo per degli episodi sfortunati. Formazione coriglianese che all’appuntamento nazionale ha battuto nella prima gara l’Autoferrotranvieri Palermo, nella seconda è stata superata dall’Asd Giovani Aquile e in gara 3 ha avuto la meglio sulla Play e Funny. Sfortunata sconfitta della seconda gara che ha compromesso l’accesso alla finalissima ma che ha visto l’Au Corigliano approdare alla finalina dove ha ottenuto il terzo posto a tavolino causa la mancata presentazione del team antagonista Jokadore’s Biella. Dopo la stagione della regular-season costellata dalle fasi finali, da due secondi posti e una finale di coppa Calabria, la formazione biancoazzurra in estate ha ottenuto anche il ripescaggio alla competizione italiana Asc. Stesso concorso dove l’anno prima aveva ottimo un altro terzo posto. I cugini bizantini invece hanno chiuso la stagione in maniera perfetta portando a casa titolo regionale e nazionale unitamente alla coppa Calabria. Longobarda Rossano, inoltre, vincendo a Misano ha staccato anche il pass per giocare le finali internazionali di scena a Praga nei prossimi mesi e in data da destinarsi. Stesso discorso vale anche per la compagine Hammers Catanzaro che, invece, ha conseguito il titolo nella categoria calcio a 11 battendo il Wolf Bari. Da evidenziare anche, sempre la divisione C11, che il Soverato ha ottenuto il terzo posto. A margine dei vertici dell’Asc nazionale e regionale, rappresentata dal delegato calabrese Patrizio Gemello, si è svolta anche la cerimonia di premiazione che ha omaggiato le squadre con trofei, targhe e medaglie. Frattanto, chiusa la passata stagione in cantiere c’è già il prossimo torneo amatoriale 2025-2026 e la rimodulazione dei gironi e delle squadre. Au Corigliano che, dalle prossime settimane, vorrà investire nuove energie e programmare l’anno calcistico Asc in arrivo per crescere e ambire a mete più prestigiose. Dal canto suo la Longobarda Rossano sarà, visti i titoli ottenuti, la formazione da battere e si annuncia tra le sicure protagoniste. Ad entrambe le compagini joniche, tuttavia, va un grosso plauso per il gioco espresso e per aver brillato nell’arco di tutta l’annata calcistica che considerato l’impegno e l’agonismo è da considerarsi amatoriale solo sulla carta. Il dirigente regionale Asc Patrizio Gemello ha anche pubblicato un post di ringraziamenti dove asserito «A conclusione delle finali nazionali di Misano Adriatico mi corre l’obbligo, in qualità di Responsabile Calcio Calabria ASC, di ringraziare di cuore tutte le squadre calabresi partecipanti al meeting, nella consapevolezza di aver rappresentato al meglio la nostra regione in ambito nazionale, tenuto conto e prendendo atto dei risultati ottenuti alla fine. Non c’era nulla di scontato rispetto alla nostra partecipazione alla competizione, ma Voi tutti vi siete comportati in maniera eccellente, non soltanto dal punto di vista sportivo, ma dimostrando a tutti e distinguendovi per signorilità, educazione, organizzazione, puntualità e senso di appartenenza ad una Associazione (ASC). Aver portato a casa i titoli nazionali di C11 e C8, tra le 15 regioni presenti, è motivo di orgoglio per tutti noi, per il lavoro svolto negli anni da parte della Servizi Sportivi Calcio e non solo, società organizzatrice, che agisce nell’ambito dell’ASC, che ancora una volta, così come nel corso degli anni passati, ricordiamo la Fiorentina 10 bis, Vigor Old Boys, Boys Marinate, Hammers, la nostra regione può fregiarsi di titoli italiani amatori, in virtù di una migliore organizzazione delle proprie squadre partecipanti. Non saremmo sinceri nel dire che molte cose nell’organizzazione delle finali nazionali di Misano non ci sono piaciute, soprattutto nel netto divario di età tra squadre e giocatori in campo, frutto quest’ultima annotazione di un mancato recepimento da parte degli Organi Centrali del Calcio Amatoriale ASC di nostre puntuali osservazioni, che a parole sono state sempre condivise, ma nei fatti poi sempre disattese. Comunque noi non demordiamo, proprio perché fautori di un calcio che sia incontro, amicizia, condivisione ed aggregazione, continueremo ad insistere perché queste finali nazionali di calcio amatoriale ASC, fiore all’occhiello della nostra Associazione, abbiano un futuro roseo ed abbiano un proseguo negli anni a venire, migliorate nell’organizzazione a tutti i livelli, ci troveremo costretti ad agire di conseguenza, sviluppando un progetto autonomo e limitato territorialmente di finali intersud con caratteristiche omogenee di partecipazione. RingraziandoVi ancora una volta per il Vs. impegno, partecipazione e per il senso di appartenenza e responsabilità dimostrata, vi auguro una buona giornata e vi rivolgo un caro saluto».