Il calcio sa essere crudele e il Cassano Sybaris lo ha imparato a sue spese nella seconda giornata del campionato di Promozione girone A. Quella che sembrava una vittoria in tasca si è trasformato in un epilogo amaro, un pareggio insperato per l’Altomonte RC, maturato negli ultimi e concitati minuti di gioco. La partita, come da tradizione tra queste due squadre, è stata una battaglia agonistica, tesa e intensa, con un primo tempo bello e divertente. Nel secondo tempo, un uno-due del Cassano Sybaris che spezzerebbe le gambe a tanti, in 9 minuti prima Perez (quello biancoazzuro) e poi Diabate (classe 2006 ma tanta roba) hanno realizzato il più classico dei risultati (2-0) che in diverse circostanze è un tesoretto. Il Cassano di mister Burgo, forte di un doppio vantaggio che sembrava inattaccabile, ha pensato che tutto fosse finito. Ma è stato proprio quando la vittoria sembrava ormai certa che i biancazzurri hanno mostrato il lato più ingenuo di una rosa giovanissima. (continua a leggere…)

L’episodio che ha riaperto la gara potrebbe anche essere definito “un clamoroso autogol” nel senso più ampio del termine. Su un calcio d’angolo a favore, a -8′ dalla fine e con il risultato a favore per 2 a o, il Cassano ha perso malamente palla, innescando un contropiede letale. L’attaccante dell’Altomonte, Mateo Perez, non ha perdonato, siglando la rete del 2-1 che ha riacceso le speranze degli ospiti. La domanda che i dirigenti locali, oltre ai tifosi si pongono: “Era necessario riversarsi nell’area avversaria per cercare la rete del 3 a 0 o era meglio piantonare la propria retroguardia e lasciar scorrere il tempo?”. Chiaramente la risposta non ci sarà mai.
Il finale è stato un susseguirsi di emozioni e proteste. L’Altomonte, spinto dall’inerzia del gol, si è riversato in avanti con il chiaro intento di pareggiare. L’arbitro ha concesso un calcio di punizione quasi a ridosso dell’area di rigore, decisione molto discussa, a favore dell’Altomonte RC . Sulla battuta, il portiere del Cassano, Michelutti, ha respinto malamaente a terra la conclusione e ancora una volta Mateo Perez è stato il più lesto di tutti a cogliere l’occasione, insaccando il pallone del 2-2 a pochi secondi dalla fine del recupero. L’incredulità del Cassano era palpabile, ma la partita non era ancora finita. L’Altomonte ha avuto addirittura l’opportunità di completare un sorpasso storico. La palla buona è arrivata tra i piedi di De Flaminio in piena area, ma il giocatore, forse troppo frettoloso o sorpreso dalla situazione, ha esitato, sprecando l’occasione del clamoroso 2-3. (continua a leggere…)

Alla fine, il pareggio lascia l’amaro in bocca al Cassano Sybaris, che ha buttato via una vittoria che sembrava già acquisita e dà una boccata d’aria a un Altomonte RC che ha saputo crederci fino all’ultimo istante. Resta l’interrogativo: è stata una colpa del Cassano, incapace di gestire gli ultimi minuti o un merito dell’Altomonte RC bravo a sfruttare ogni minima distrazione? Probabilmente un po’ di entrambe le cose.
