Nonostante la sconfitta per 4-2 sul campo del Real Krimisa, la seconda giornata di campionato sarà ricordata dal Cassano all’Ionio non solo per la partita, ma per l’omaggio a Luigi Zumpano. Scendendo in campo al Palasport di Cirò con il lutto al braccio e il pensiero che “Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”, i biancoazzurri hanno onorato la memoria con uno spirito combattivo, pur dovendo fare i conti con una vera e propria emergenza in rosa.

 Formazione in difficoltà e occasioni sciupate

Mister Pellegrino ha dovuto fare di necessità virtù, schierando una formazione ridotta all’osso. Con infortuni e indisponibilità che hanno accorciato la “coperta”, a disposizione c’erano i due portieri Dzhemaili e Tunnera, e appena sei uomini di movimento: capitan Graziadio C., Iaquinta, Giardini, Salmena, Trovato e Graziadio F. Nonostante le difficoltà numeriche, il primo tempo è stato un vibrante duello a reti inviolate. Dopo due prodigiose parate di Dzhemaili, il Cassano ha creato le occasioni più nitide. La sfortuna e un arbitraggio non impeccabile hanno negato il vantaggio, Giardini è stato atterrato in area in un’azione che gridava al rigore ma l’arbitro ha lasciato correre e il pallone è finito sul palo. Per il giovane giocatore, l’azione è stata fatale costringendolo a uscire dopo soli 10 minuti per infortunio, riducendo ulteriormente le rotazioni. Successivamente, Iaquinta si è visto respingere una conclusione a botta sicura sulla linea e Graziadio F. non è riuscito a finalizzare un “tu per tu” col portiere avversario. Si è andati al riposo sullo 0-0, con il Cassano che recriminava per le occasioni mancate.

Il crollo nel secondo tempo

Nella ripresa, il Real Krimisa ha alzato il ritmo ma ha trovato ancora un Dzhemaili in stato di grazia, autore di parate “straordinarie”. Il Cassano ha provato a reagire colpendo un altro palo con Iaquinta su deviazione del portiere di casa. Il cuore di capitano Graziadio C. non è bastato a tenere la linea e due disattenzioni difensive hanno permesso ai padroni di casa di portarsi sul 2-0. Nel tentativo di ribaltare il match, il tecnico Pellegrino ha tentato la carta del portiere di movimento ma la mossa si è rivelata fatale. Due palle perse ingenuamente hanno spianato la strada al Real Krimisa che, approfittandone, ha segnato due reti dalla propria metà campo fissando un severo 4-0. (continua a leggere…)

Orgoglio finale

Nonostante il pesante svantaggio, il Cassano all’Ionio ha trovato l’orgoglio per chiudere la partita a testa alta. Le reti della bandiera sono arrivate grazie a Salmena, autore di un ottimo ingresso in campo, e Trovato, al rientro dopo la squalifica. Il fischio finale ha sentenziato il 4-2. Una sconfitta che brucia per le circostanze e le occasioni mancate ma che lascia il segno della dignità e della lotta di una squadra che ha saputo onorare la memoria di Luigi Zumpano fino all’ultimo secondo. Ora il Cassano dovrà lavorare per recuperare gli infortunati e tornare al completo per affrontare i prossimi impegni, il più imminente sabato prossimo per il 3° turno di campionato ancora in trasferta ad Amantea.

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