La Promozione Calabrese, Girone A ha archiviato la settima giornata di campionato, un turno che ha saputo essere equilibrato, spettacolare e, per alcuni, amaro. Tra scontri diretti finiti in parità e sorprese, la classifica ha subito una significativa ridistribuzione, con la vetta che si fa sempre più affollata. Il programma ha regalato diverse partite combattute, con ben tre pareggi registrati su otto incontri disputati e 5 vittorie (nessuna esterna). Mesoraca Calcio e Cassano Sybaris non si sono risparmiate, terminando sull’1-1. Un punto a testa che permette a entrambe di muovere la classifica ma che lascia forse, per i padroni di casa, un po’ di amaro in bocca per il mancato assalto alla vetta in solitaria, ora condivisa. Altrettanto combattuta la sfida tra Rocca Di Neto e Campora Calcio, conclusasi con un vibrante 2-2. Risultato che testimonia la parità di valore tra le due compagini in campo. Kratos Bisignano e Scalea Calcio, nell’anticipo del sabato, hanno pareggiato 2-2 in una partita intensa, con doppietta per A. Puscas del Bisignano e una doppietta per J. Bertucci dello Scalea.

La vera notizia, però, arriva dalle sfide che coinvolgono le prime della classe.  Il Sersale Calcio si è imposto in casa per 3-2 contro l’Altomonte RC in un match ad alto tasso di gol. Vittoria cruciale per il Sersale che supera in classifica gli avversari sconfitti, i quali sembrano pagare dazio in una giornata difficile. Il Corigliano Marca ha ritrovato la vittoria casalinga contro la Virtus Acri per 2-1, un successo che consolida le ambizioni di alta classifica della squadra. La PLM Morrone ottiene una vittoria netta in casa contro il Bisignano per 3-0, grazie alla doppietta di M. Brandalisse Perez, guadagnando il 4° posto nella graduatoria. Da registrare ancora una sconfitta del Rende Calcio in casa contro il Cotronei Calcio per 1-2, mentre la Città Amantea si è aggiudicata la sfida interna contro l’Union Kroton per 1-0. (continua a leggere…)

La nuova classifica, testa a testa fittissimo – La classifica, aggiornata dopo sette turni, mostra un gruppo di testa estremamente compatto e un equilibrio notevole nella zona centrale, mentre le posizioni di coda iniziano a delinearsi in modo netto. La lotta per la promozione diretta e per il vertice dei Play-Off è racchiusa in soli tre punti, con ben tre squadre a pari merito in testa.

  • 1° Sersale (16 Punti): Guida la classifica per differenza reti, avendo il miglior attacco (17 gol fatti) e una difesa solida (10 subiti). Il dato casalingo (3 vittorie su 4, 9 reti fatte e subite GS) è eccellente, ma anche in trasferta ha dimostrato solidità con 2 vittorie, e un pareggio lasciando  0 la casella delle sconfitte. Ancor più importante essrrsi imposto sul diretto antagonista facendo crollare il primato di zero sconfitte stagionali.
  • 2° Mesoraca (16 Punti): A pari punti con il Sersale, il Mesoraca si distingue per il cammino che sinora è stato quasi impeccabile, con 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Festa per il ritorno sul rinnovato proprio terreno di gioco, meno per il risultato maturato a pochi secondi dalla fine.
  • 3° Corigliano (16 Punti): Il trio di testa è completato dal Corigliano. La squadra ha un’ottima media gol (10 fatti) con la miglior difesa del torneo, un equilibrio dimostrato dai 5 successi in 7 gare. Festa completa, lo stadio di Corigliano in contrada Brillia ha di nuovo respirato l’aria del tifo, il migliaio poco meno di tifosi hanno fatto rinascere un tempio in disuso.
  • 4° PLM Morrone (14 Punti): Segue a ruota a un solo punto di distanza. La PLM Morrone ha il miglior attacco del campionato con 18 reti segnate, ma la difesa è più ballerina (8 subite). Il rendimento casalingo è perfetto (4 su 4), ma i 4 punti persi in trasferta lo relegano al quarto posto. Il lavoro di mister Stranges inizia a definirsi e se le premesse sono queste, attenzione ai cosentini, legittimamente candidati a lottare per la prima piazza. (continua a leggere…)

La zona playoff allargata – Un nutrito gruppo di tre squadre condivide la quota di 12 punti, in piena zona playoff, in un duello avvincente per il quarto/quinto posto.

  • 5° Kratos Bisignano, 6° Altomonte RC, 7° Cassano Sybaris (12 Punti): Queste tre squadre sono racchiuse nella stessa posizione, distinte solo dalla differenza reti. Altomonte RC e Kratos Bisignano spiccano per l’equilibrio tra gol fatti e subiti. Il Cassano Sybaris è l’unico del terzetto con una differenza reti positiva bassa (+3), ma ha il merito di aver perso solo una partita (3 vittorie, 3 pareggi, una sconfitta). La matricola di mister Perri, probabilmente è tra le sorprese del torneo, attestarsi la sopra per il momento è un successo. Per l’Altomonte RC potrebbe essere l’esatto contrario. E’ vero che perde la prima gara della stagione (coppa compresa) ma è altrettanto vero che i due pari in casa devono far riflettere. Il Cassano Sybaris ogni anno cambia pelle ma riesce a non snaturare il proprio DNA. Corsa, grinta e carattere, anche per correre sino al 98’ e strappare un pari al Mesoraca.

La fascia intermedia – Questa zona dimostra la fluidità di piazzamento con squadre in cerca di stabilità.

  • 8° Rocca Di Neto (10 Punti): Altra matricola che si mantiene nella metà alta della classifica. Dopo qualche tentennamento iniziale, sembra che abbia trovato continuità compiendo passi importanti per la salvezza diretta.
  • 9° Rende (9 Punti): Nonostante le 4 sconfitte, il Rende ha ancora 9 punti, grazie a 3 vittorie dell’”era Caruso” che lo mantengono a distanza di sicurezza. Almeno per il momento. Resta da capire “il dopo”, tra gruppo tecnico e gruppo atleti diversi partenti che snaturano le impressioni delle prime gare.
  • 10° Campora (8 Punti), 11° Bisignano (8 Punti), 12° Scalea (8 Punti): Tre squadre appaiate a 8 punti. Lo Scalea è la squadra che ha ottenuto più pareggi (3 pareggi su 7 gare), mentre il Bisignano, ben fornito in quanto a nomi eccellenti nella propria rosa, non riesce a dare continuità di risultati.

La coda della classifica – La zona retrocessione e Play-Out si sta consolidando, con la necessità di punti urgente per le ultime tre.

  • 13° Cotronei (7 Punti): Vince a Rende ma resta ancora nella zona playout con 7 punti, ma la difesa è da rivedere urgentemente, 17 gol subiti.
  • 14° Amantea e 15° Acri (4 Punti), entrambe a 4 punti, in piena zona retrocessione. L’Acri ha la peggiore differenza reti del campionato tra le squadre non all’ultimo posto (-11), avendo subito ben 16 gol in 7 partite. L’Amenta piega di misure l’Union Kroton confermando la difficoltà realizzativa, appena 2 reti in 7 gare contro le 8 subite
  • 16° Union Kroton (0 Punti): Chiude il girone a zero punti con 7 sconfitte consecutive. Con 6 gol fatti e 21 subiti, l’Union Kroton ha il peggior attacco e la peggior difesa (21 reti subite) del campionato, una situazione che richiede un’inversione di rotta immediata per evitare una retrocessione anticipata.

 

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial