La Decima Giornata del Campionato di Promozione, Girone A è stata un vero e proprio spartiacque che ha tracciato confini netti tra le ambizioni di Promozione e la lotta per la sopravvivenza. Le vittorie in serie delle prime quattro della classe hanno creato un solco incolmabile per la maggior parte delle inseguitrici, trasformando il campionato in una corsa a quattro per la vetta, e una serratissima mischia per l’ultimo posto play-off.
Il contesto tattico e statistico della giornata – Con 4 vittorie casalinghe, 3 successi esterni (tutte ottenute dalle prime quattro, segno di superiorità tecnica e mentale) e un solo pareggio, la giornata è stata caratterizzata dalla necessità delle squadre di casa di far valere il fattore campo. Tuttavia, i tre successi in trasferta (Mesoraca, Sersale e Corigliano) sono stati i più pesanti, poiché ottenuti da formazioni di alta classifica su campi difficili.
Il Mesoraca resiste, il Corigliano dilaga – Il Mesoraca (23 punti) ha risposto presente all’esame di maturità in trasferta contro un combattivo Bisignano. Il risultato di 0-2 non ammette repliche e testimonia la solidità del gruppo, capace di mantenere il primato anche lontano dal proprio pubblico. La squadra ha dimostrato di avere quel cinismo necessario per gestire le partite secche e di non volersi accontentare di un pareggio. Ma l’eco del risultato più forte è quello proveniente da Crotone: il Corigliano (22 punti) ha avuto vita facile contro l’Union Kroton imponendosi con un devastante 0-7, la prestazione offensiva è stata impressionante. Questo successo consolida il secondo posto e ribadisce le intenzioni. Chi non molla il treno di testa è la PLM Morrone (21 punti) che con il 1-0 sull’Amantea chiude un’altra pratica di carattere. La vittoria di misura è la firma di una squadra pragmatica, capace di capitalizzare al massimo le occasioni. Subito dietro, il Sersale (20 punti) espugna il campo del Cotronei (0-1) dimostrando nervi saldi e mantenendo quel gap minimo che lo tiene in piena corsa.

La battaglia playoff: Cassano e Altomonte RC dicono la loro – Dietro il “Poker d’Assi”, la lotta per l’ultimo posto disponibile per i play-off si è fatta intensissima, con un cambio di guardia significativo.
- Cassano Sybaris (19 punti) è la grande beneficiaria di giornata. Il successo casalingo per 2-1 sul Kratos Bisignano, oltre ad essere un’iniezione di fiducia, è un un vero e proprio ribaltone in classifica. La vittoria permette di scavalcare l’avversario e issarsi al quinto posto, mettendo in mostra ambizioni sempre più concrete.
- Il Kratos Bisignano (18 punti), pur sconfitto, è stato un avversario tenace e deve ora difendersi con le unghie dall’assalto delle squadre sottostanti.
- L’Altomonte RC (17 punti) si rilancia prepotentemente. Il 2-0 inflitto al Rocca di Neto è una vittoria che vale doppio permettendo di superare i diretti concorrenti e di portarsi a soli due punti dalla zona play-off. Dopo la conquista della Semifinale di Coppa Italia Dilettanti, anche questo è un segnale di crescita evidente per la squadra di casa.
La zona di mezzo: equilibrio sconvolto – Il pareggio più emozionante si è consumato tra l’Acri e lo Scalea (2-2). I gol si sono susseguiti in una gara aperta e spettacolare. Lo Scalea (15 punti) muove la classifica ma si allontana dalla zona nobile, mentre l’Acri (8 punti) guadagna un punto fondamentale per il morale e per la classifica, anche se rimane invischiato nella lotta per la salvezza. Cruciale in ottica salvezza è la vittoria del Campora (11 punti) sul Rende (2-1). I tre punti danno respiro al Campora, che esce dalla zona calda, mentre il Rende (9 punti) si ritrova a doversi guardare le spalle con urgenza, a soli due punti dal precipizio. Rocca di Neto (14 punti) e Bisignano (14 punti), pur sconfitti, si ritrovano appaiati in nona posizione. Entrambe le squadre pagano il prezzo degli scontri diretti persi e dovranno dimostrare carattere per restare attaccate al treno play-off.
Il dramma della coda – La classifica si fa drammatica per le ultime tre. L’Union Kroton (0 punti) è ormai rassegnato all’ultimo posto. Il Cotronei (7 punti) e l’Amantea (5 punti), entrambe sconfitte in casa, non riescono a trovare la chiave per uscire dalla crisi. I prossimi turni saranno veri e propri spareggi per evitare la retrocessione diretta.
Prospettive: La Decima Giornata ha consacrato un gruppo di quattro squadre in fuga. Al netto di “scossoni” dicembrini, l’obiettivo primario per il resto del campionato sarà la conquista del quinto posto, una battaglia che si preannuncia ferocetra almeno cinque squadre (Cassano Sybaris, Kratos Bisignano, Altomonte RC , Scalea, Bisignano e Rocca di Neto).
