La diciottesima giornata, terza del girone di ritorno, consolida le posizioni in vetta ma lascia una scia di incertezza. Sersale e Scalea, infatti, devono ancora recuperare una partita, un dettaglio che potrebbe cambiare sensibilmente i pesi nelle zone nobili e medie della graduatoria.

La PLM Morrone continua la sua marcia trionfale superando l’ostacolo Campora per 2-1. Una vittoria di carattere che permette ai cosentini di issarsi a quota 43 punti. Insegue il Mesoraca, che espugna il campo del Rende (1-2) e blinda il secondo posto, confermandosi l’antagonista principale della capolista. Dopo la cocente delusione della scorsa settimana, dove era arrivata una sconfitta di misura nel derby contro l’Altomonte RC, il Cassano Sybaris torna a ruggire. I biancazzurri hanno scaricato tutta la loro forza sul malcapitato Bisignano, travolto da un 4-0 senza appello. Una prova di forza che serve a riprendersi il podio e a mandare un messaggio chiaro alle concorrenti, per i playoff, il Cassano c’è. Inevitabilmente, però, gli occhi sono puntati sul Sersale. Il perentorio 0-3 inflitto all’Acri porta i giallorossi a 37 punti, a una sola lunghezza dal Cassano, ma con una gara ancora da recuperare che potrebbe proiettarli virtualmente al terzo posto solitario.


L’episodio destinato a far discutere è avvenuto nel match tra Union Kroton e Altomonte RC. Gli ospiti sono usciti dal campo con i tre punti grazie a una vittoria per 0-1, ma sul risultato pesa l’ombra di un goal fantasma. Il direttore di gara ha assegnato la rete decisiva all’Altomonte RC tra le vibranti proteste dei padroni di casa secondo i quali la palla non avrebbe mai superato la linea di porta. Un episodio che lascia l’Union Kroton all’ultimo posto con tanto amaro in bocca. Bene anche Corigliano vittorioso fuori casa contro il Cotronei, appaiato a quota 31 punti proprio con l’Altomonte rc.

Nelle zone calde, colpo esterno del Rocca di Neto (sponda Kratos), mentre lo Scalea piega l’Amantea 1-0. Per lo Scalea i punti in classifica sono 27, ma proprio come il Sersale, i biancostellati hanno una partita in meno: un eventuale successo nel recupero potrebbe rilanciarli clamorosamente verso la zona playoff, rendendo la loro stagione ancora tutta da scrivere.

Il Pagellone: Top & Flop della 18ª Giornata

I TOP

  1. CASSANO SYBARIS – Voto 8.5: Reazione da Grande Doveva cancellare la sconfitta contro l’Altomonte RC e lo ha fatto nel modo più rumoroso possibile. Quattro gol al Bisignano sono una prova di forza mentale. Quando i biancazzurri giocano con questa rabbia agonistica, sono una corazzata da temere per chiunque. Ruggito.
  2. SERSALE – Voto 8: Silenzioso ma Letale Mentre tutti guardano al duello Morrone-Mesoraca, i giallorossi continuano a macinare punti con una facilità disarmante. Lo 0-3 di Acri è un segnale di salute straordinaria. Con una partita ancora da recuperare, il Sersale è la vera mina vagante che potrebbe ridisegnare il podio a breve. Cecchini.
  3. MESORACA – Voto 7.5: Fiato sul Collo Vincere a Rende non era scontato, specialmente con la pressione di una capolista che non sbaglia un colpo. Mantengono il distacco invariato e dimostrano di avere la maturità giusta per crederci fino alla fine. Inseguitore instancabile.

GLI EPISODI E LE “X”

ALTOMONTE RC – Voto 6.5 (ma con il “giallo”): Cinismo o Fortuna? Seconda vittoria pesante consecutiva, ma questa volta il successo contro l’Union Kroton è macchiato dal mistero del goal fantasma. Portano a casa tre punti d’oro che valgono il quinto posto, ma le polemiche accompagneranno la loro settimana. Pragmatici.

SCALEA – Voto 7: Corto Muso Vittoria fondamentale contro l’Amantea. Non servono i fuochi d’artificio quando l’obiettivo è risalire la china. Con il jolly del recupero ancora in tasca, la loro classifica inizia a farsi davvero interessante. Concreti.

I FLOP

  1. UNION KROTON – Voto 5: Oltre il danno, la beffa La classifica piange (solo 3 punti) e la sfortuna ci mette il carico con la decisione arbitrale sul goal dell’Altomonte. La situazione si fa sempre più disperata: serve un miracolo sportivo per riaprire i giochi salvezza. Sfortunati e sterili.
  2. BISIGNANO – Voto 4.5: Blackout Totale Incassare quattro reti a Cassano fa male, soprattutto per l’atteggiamento rinunciatario mostrato dopo i primi schiaffi subiti. Una battuta d’arresto che brucia e che costringe la squadra a guardarsi seriamente alle spalle. Rimandati.
  3. ACRI E COTRONEI – Voto 5: Fortini Espugnati Entrambe perdono in casa con un netto 0-3. Dal Cotronei e dall’Acri (sebbene le sfide fossero proibitive) ci si aspettava una resistenza maggiore per onorare il pubblico amico. Mura amiche troppo fragili.

MVP della Giornata – L’Attacco del Cassano Sybaris: Per la capacità di trasformare la delusione della settimana precedente in una valanga di gol, ristabilendo i ruoli del campionato.

 

 

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