REGGIO MEDITERRANEA-TREBISACCE 2-0

Marcatori: 5’pt Foti, 36‘pt Vitale

Reggio Mediterranea: Parisi, Mallamaci (24’st Doumbia), Calabrese (28’st Carlo), Jallow (28’st Gioia), Foti, Taverniti, Zampaglione (24’st Ricciardi), Vitale (38’st Caruso), Diaz, Zappia, L. Pellegrino. A disposizione: Marino, Tamiro, Quattrone, Dascoli. All. Iannì.

Trebisacce: Martino, Pugliese (43’st Maritato), Gallotta, Pensabene (28’st Miraglia), Pepe, R. Pellegrino (24’st Gueye), Cirolla, Cosentini, Galantucci, Naglieri, Grisolia (24’st Maio). A disposizione: Andreoli, Tufaro, Petta, Miniaci, Amerise. All. Malucchi. 

Note: Ammoniti: Parisi, Taverniti, Zappia (RM), Pugliese, Pensabene (T). Angoli: 7-3; Recupero: 0’pt e 7’st.


Il Trebisacce non riesce ad invertire il proprio trand negativo. La Reggio Mediterranea domina nel primo tempo, dove avrebbe potuto segnare anche più gol, e le basta per infliggere il terzo stop consecutivo ai Delfini. L’avvio è tutto di marca locale che con due situazioni da palla inattiva, prima chiama Marino al grande intervento e poi realizza il punto del vantaggio. Siamo al 5′ ed in entrambi i casi è Foti l’artefice. Poi è Taverniti al 16′ a sparare alto, mentre tra il 20′ ed il 21′, Diaz si divora letteralmente due gol praticamente fatti. Nel primo caso è irresistibile la discesa di Pellegrino che in situazione di 3 contro il portiere, trova Diaz che la mette sul fondo. Al 36′ arriva il raddoppio locale, con il Trebisacce che non riesce a pungere nella metà campo avversaria. Grisolia perde la sfera e si innesca il contropiede gialloblu. Sul tiro di Diaz è bravissimo Martino a respingere ma nulla può sul tap-in dell’accorrente Vitale. Il duello tra i due si ripeterà con Martino ancora costretto a volare e mettere in angolo.

Al rientro dagli spogliatoi c’è ancora qualche preoccupazione per la difesa giallorossa: Diaz viene fermato all’ultimo da Gallotta e sull’angolo seguente Zappia in rovesciata sfiora il palo. Poi è ancora Marino a bloccare bene su Foti, mentre Diaz sbaglia di nuovo a tu per tu con il portiere avversario, su invito di Vitale. È da qui che il Trebisacce ha la reazione di orgoglio’. Locali ora più a difendere il doppio vantaggio mentre gli ospiti ci provano con maggiore insistenza seppure dalle parti di Parisi di chiare occasioni da gol non se ne creano, ad eccezione del colpo di testa da due passi di Pensabene, spedito incredibilmente fuori. Lo stesso Pensabene, al 28′, calcia alto poco dentro l’area di rigore. Valzer delle sostituzioni con l’innesto di Gueye per Pellegrino, nel tentativo di riaprire la gara. Nel finale altra occasione non concretizzata dai locali che legittimano un successo meritato.

Al termine del match, l’analisi di mister Malucchi: “Non sono assolutamente soddisfatto, specie nel primo tempo. Un approccio troppo deconcentrato e timoroso che in campi del genere non ti puoi permettere. Abbiamo infatti subito il primo gol al loro primo affondo, con disattenzione difensiva sulla palla inattiva. Con tale realizzazione la Reggio Mediterranea si è messa nelle condizioni migliori per iniziare ed a conti fatti ha dominato il primo tempo. Al contrario, nel secondo tempo, dopo 10′, ho visto una squadra che ha provato a battersi, ha cercato di creare un paio di situazioni per riaprire la partita ma non siamo stati capaci a farlo e raccogliamo questa terza sconfitta consecutiva molto dolorosa. Dobbiamo rimetterci al più presto al lavorare e registrare qualcosa a livello mentale per il prossimo impegno che assume per noi i contorni di una finale. Abbiamo certamente bisogno di ritrovare il gol ed i tre punti, per risanare una componente mentale evidenziata dalle reti subite che in situazioni normali non si verificherebbero“.   

Fabrizio Cantarella – Add. Stampa Asd Trebisacce

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial