A.S.D. MARINA DI SCHIAVONEA 1960: pari prezioso contro il Roggiano

MARINA DI SCHIAVONEA 1 ROGGIANO 1


MARINA DI SCHIAVONEA: Visciglia, Bianco, Curatolo, De Simone, Brandi, Romio (60′ Schifino), Grispino, Sposato (77′ De Giacomo L.), De Giacomo G., Zangaro (89′ Tridico), Feraco – All. Pacino

ROGGIANO: Russo, Altimari, Crispino, Casella, Orsino, Okoroy, Stroie (69′ Paciola), Casciaro, Marano, Barillari, Perri – All. Caligiuri

Marcatori: 11′ Barillari (R), 49′ Grispino (MS)

Arbitro: Zangara Gabriele (sez. Catanzaro) – Assistenti: Vommaro Gianluca (sez. Paola), Cozza Fabrizio (sez. Paola)

Ammoniti: 38′ Zangaro (MS), 89′ De Giacomo L. (MS) – Espulso: 79′ Grispino (MS)

Recuperi: PT 2′ – ST 4′


Un punto che fa morale e porta fieno in cascina quello ottenuto ieri dalla squadra di mister Pacino. Ci riesce contro il Roggiano, squadra alla vigilia temuta per il potenziale tecnico, attestata nei quartieri altri della graduatoria, aspirante al salto di categoria. La ormai solita formazione marinara, imbottita di under alcuni dei quali non sono più una sorpresa, dimostrazione che i nomi a volte non contano quando si hanno disponibili ragazzi che mettono tutto in campo.

Non è un caso allora che l’attuale capolista del torneo, l’AC Morrone, abbia dovuto subire lo stop al “Santa Maria ad Nives” (incontro terminato 0-0 con qualche recriminazione da parte dei locali), anche il Roggiano ha dovuto accettare il risultato di parità determinato forse anche da una scarsa prestazione dei gialloverdi.  Non indifferente per l’economia della squadra fare a meno dell’attaccante Carbone (squalificato) e del furetto Crescimbene, in panchina per problemi fisici.

Ci si aspetta sempre di più da squadre che puntano alla vittoria finale soprattutto quando al proprio arco si hanno frecce del calibro di Marano, capocannoniere del campionato, o Barillari oppure Casella (il migliore dei suoi) senza dimenticare Okoroy e Casciaro. I fatti dicono però che la prima a “rischiare” di andare in vantaggio è proprio il team biancoazzurro, clamoroso doppio palo in un unica azione, tra batti e ribatti Grispinoal 10′ del pt non trova il guizzo giusto. La triste regola “gol sbagliato, gol subito” non si fa attendere. Un minuto dopo realizza Barillari con un pallonetto di prima intenzione su perfetto assist di Marano. Non demordono i “ragazzini”, difendono e ripartono, cercano il pari ma tutti al riposo con il risultato a favore degli ospiti.

All’inizio della riprese, testa bassa dei coriglianesi, senza timori. E riescono a riequilibrare la gara con Grispino al 64′ con un tiro che beffa il portiere ospite Russo. L’impressione è che l’attaccante classe 2001 abbia anche sbagliato il tiro ma la palla termina in rete, poco importa a tutti. Accusa il colpo il Roggiano che tenta il nuovo sorpasso, complice anche l’orecchio alla radiolina per le notizie che arrivano da Cosenza sponda Morrone. Più che con tecnica e organizzazione di gioco, il Roggiano si butta in avanti sperando in qualche “colpo” dei suoi uomini di punta, trovando però di fronte una squadra unita e compatta che respinge tutti i pericoli (pochi) nei pressi del portiere Visciglia. Mestamente per il Roggiano, festoso per lo Schiavonea, l’arbitro Zangara dopo 4′ minuti di recupero (buono il suo lavoro) decreta lo stop alla gara. 

L’impressione è che il Roggiano sia sceso in campo disunito, svogliato, con qualche problema. Tra i migliori il capitano Orsino, Barillari e su tutti Casella. Per la brigata di capitan De Simone (chioccia perfetta per i giovani in campo) buona prova per Brandi, Curatolo e per Zangaro, il migliore dei suoi. 

Occhio ora al mercato, probabili movimenti in arrivo per entrambe le società. Intanto per lo Schiavonea ha fatto il suo esordio Michael Schifino, centrale di difesa, ex Cassano Sibaris. Per Pacino manca ancora qualcosa e il ds Arcidiacono proverà a inserire qualche altro elemento utile alla causa. Nel Roggiano radio rumors annuncia cambiamenti, difficile capire se in entrata o in uscita.

Franco Sangiovanni

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