MARINA DI SCHIAVONEA – CASSANO SYBARIS: un pareggio per ripartire. Il video della punizione di Marano

MARINA DI SCHIAVONEA – CASSANO SYBARIS 22


MARINA DI SCHIAVONEA: De Luca, Gagliarde, Cattaneo, Curatelo F.A., Gallo (76′ Curatelo F.), Roberti, Fiorentino, Tramontana, Grispino (76′ Idanosa), Tedesco, Federico (59′ Catapano) – All. Gaetano Iuele

CASSANO SYBARIS: Simari, D’Amore, Longo, Cristaldi, Graziadio M., Graziadio F., Perri, Cianciaruso, Gatto (71′ Serra Cassano), Marano, Ndiaye (88′ Castriota) – All. Carlo Cimicata

Arbitro: Cipolla Maurizio (sez. Cosenza)

Assistenti: De Bartolo Giovanni (sez. Cosenza) – Scida Gianfilippo (sez. Crotone)

Marcatori: 34′ Tedesco (MS), 72′ Marano (CS), 75′ Tramontana (rigore, MS), 77′ Perri (CS)

Ammoniti: De Luca (MS), Curatelo F.A. (MS), Gallo (MS), Federico (MS), Graziadio F. (CS), Cianciaruso (CS)

Recupero: PT 2′ – ST 6′

TUTTE LE FOTO DELLA GARA


Gara tra due squadre alla ricerca di punti importanti. Da un lato un Marina di Schiavonea con una classifica scarna, appena nove i punti che la relegano nella zona playout, dall’altra il Cassano Sybaris in piena crisi di risultati, quattro le sconfitte consecutive e in caduta verticale in classifica.

Entrambe le formazioni oggi in versione emergenza con tanti giocatori fuori per una serie di problematiche. Il Marina di Schiavonea già da tempo gioca senza un attaccante vero, Giovanni De Giacomo non fa più parte del team marinaro, e oggi fuori anche Zangaro per un infortunio (si parla di stiramento) accorso giovedi scorso in allenamento.

Mister Cimicata è costretto a schierare una formazione rivoluzionando uomini e ruoli. Costretto a fare a meno di Ferraro e Pedico (infortunati) e Perrone, Bria e Graziadio Cristian (squalificati), la squadra è rimodellata “per necessità virtù” con un inedito Marano schierato difensore centrale in coppia con Graziadio Mattia (classe 2003), il centrocampista under Longo viene schierato come difensore sinistro mentre l’altro centrocampista D’Amore come difensore destro. A centrocampo debutta Cristaldi (un ritorno) con Graziadio Francesco e Natale Cianciaruso con un attacco formato da Perri (oggi al suo ottavo centro), Gatto e Ndiaye.

Parte bene il team ospite, nei primi venti minuti è determinato, già al primo minuto Marano ha la giusta occasione con una punizione dal limite con palla neutralizzata dal portiere locale De Luca.

Reagisce il Marina di Schiavonea che si porta in vantaggio con Tedesco abile a sfruttare una punizione anticipando difensore e portiere.

Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi di mister Iuele provano a bissare ma, nella inedita veste di difensore, Marano dirige la difesa senza correre troppi rischi, chiudendo il primo tempo in vantaggio.

La seconda parte della gara riparte per cosi come iniziata la prima, il Cassano Sybaris alla ricerca del pareggio che arriva al 72’ grazie a Marano che su punizione piazza la palla all’incrocio dei pali, esecuzione degna di ben più alte categorie. A questo punto prova a vincerla il Cassano, Perri combatte su ogni palla creando pericoli ma il Marina di Schiavonea raddoppia al 75’ grazie a un calcio di rigore trasformato da Tramontana, fallo sanzionato dall’arbitro Cipolla per fallo di D’Amore.


Non ci sta il Cassano Sybaris a perdere una gara in gran parte gestita e al 77’, su calcio di punizione battuto da Marano, Perri sorprende tutti e metti indisturbato in rete, tra le proteste dei giocatori locali lamentando un fuorigioco, ai più apparso inesitente (in foto la sequenza dell’azione che ha portato alla rete del pareggio di Perri).

E dopo 6’ di recupero, tutti a fare la doccia, chiudendo di fatto la gara sul punteggio di parità, 2 a 2.

Probabile che i ragazzi del Marina di Schiavonea abbiano approcciato la partita condizionati dalle tante assenze tra le fila degli ospiti, pensando magari di aver vita facile. Per il Cassano Sybaris un punto per il morale (ben poca cosa se si considera il periodo nero delle sconfitte consecutive), squadra vista oggi con più grinta e le sorprese degli schierati in ruoli diversi da quelli normalmente occupati. Ma non può essere questo un motivo di soddisfazione, per entrambe è necessario cambiare strada per puntare ai rispettivi obiettivi.


LA RETE DI ANDREA MARANO (video di Cristian Fiorentino)

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