A.C.D. MORRONE: solo un pari contro un buon Bocale ADMO

MORRONE (3-5-2): Bance; De Luca, Bruno, D’Acri; Novello, Mazzei (39′ st De Marco), Nagore, Casella (13′ st Gueye), Nicoletti; Azzinnaro, Ferraro. A disp.: Risoli, Barbieri, Granata, Pansera, Colosimo, Misuri, Pascuzzo. All.: Stranges

BOCALE (4-4-2): Parisi; Favasuli, Pepe (14′ st Nucera), Mochi, Brancati; Vono, Secondi, Etevenaux (42′ st Candido), Serrago; Gatto (36′ st Neri), Achaval. A disp.: Stellitano, Wojcik, Scaramozzino, Puccinelli, Megale, Ferraro. All.: Laface

ARBITRO: Cortale di Locri

MARCATORI: 28′ pt Achaval (B), 16′ st Bruno (M)

NOTE: Spettatori una trentina con rappresentanza ospite. Ammoniti: Secondi (B), Parisi (B), De Luca (M), Bono (B). Angoli: 11-2 per la Morrone. Recupero: 2′ pt – 5′ st


Muovono la classifica Morrone e Bocale, ma il pareggio calza meglio alla formazione reggina che coglie un punto in trasferta. I granata, invece, devono recriminare per alcune chance non sfruttate nella prima frazione di gara. Ad Achaval ha risposto Bruno, ma i padroni di casa non hanno centrato l’obiettivo di tornare al successo a margine di due ko consecutivi.

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI. Stranges vara il 3-5-2, sistemando Mazzei da interno di centrocampo. Bacilieri è infortunati, dietro giocano De Luca, Bruno e D’Acri. L’altra pesante assenza è rappresentata da Leta, anche perché Misuri ha la febbre e resta in panchina. Laface risponde con il più classico dei moduli: un 4-4-2 con i reparti corti e tanta esperienza dove c’è da murare gli avversari.

VANTAGGIO OSPITE. La legge non scritta del calcio trova piena applicazione nei primi 45′. La Morrone gioca bene, sfiora in due nitide occasioni il vantaggio, ma viene inesorabilmente punita appena il Bocale si fa vivo dalle parti di Bance. L’azione che porta avanti gli ospiti ricorda da vicino il gol con cui il Cotronei ha sbancato Cosenza due settimane fa: contropiede su angolo e inefficace controdifesa dei padroni di casa. Il diagonale di Achaval è preciso e non lascia scampo al pipelet di casa. Precedentemente erano stati De Luca ed Azzinnaro a creare i presupposti per l’esultanza granata. Parisi, tuttavia, era stato super tanto sul colpo di testa del difensore e sulla rasoiata dell’attaccante quanto sui rispettivi tapin di Bruno e Nicoletti. A ridosso del the caldo unu brivido per parte: Azzinnaro fa la barba al palo con un tiro a giro, De Luca salva sulla linea su Gatto.

PARI DI BRUNO. Stranges non apporta modifiche, la squadra apprezza e cinge d’assedio i reggini. Azzinnaro spreca da buona posizione, Mazzei si fa vivo dalla distanza e Bruno trova la zampata giusta sugli sviluppi di una punizione. E’ il 16’ quando il punteggio torna in parità. A quel punto i ritmi calano e la Morrone sbatte contro il muro eretto dal Bocale che non rinuncia a qualche sortita offensiva. Bance si oppone a Secondi, Parisi dice di no a Gueye. Finisce 1-1

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