A.C.D. MORRONE: Gueye trascina gli amaranto contro l’Isola Capo Rizzuto

MORRONE 4 – ISOLA CAPO RIZZUTO 0


MORRONE (4-3-3): Bance; Novello (29’ st Granata), Bruno S., De Luca, D’Acri; Casella, Misuri, Nagore (35’ st Pansera); Mazzei (34’ st Nicoletti), Ferraro (29’ st Leta), Gueye (35’ st Cissè). A disp.: Risoli, Barbieri, Colosimo, Azzinnaro. All.: Stranges

ISOLA CAPO RIZZUTO (4-3-3): Lamberti; Bruno A. (7’ st Vota), De Stefanis, Assisi, Carone; Artese (1’ st Cimino), Schweizer A., Comito (1’ st Cianei); Riga, Pellizzi, Cava. A disp.: Giardino, Bruno G., Caterisano, Schweizer R., Milone, Zicchinello. All. Mancini

ARBITRO: Cropanise di Rossano

MARCATORI: 15’ pt Gueye, 24’ st Ferraro (rig.), 27’ st Gueye, 38’ st Casella

NOTE: Spettatori circa 100 con rappresentanza ospite. Ammonti: Gueye (M), Nagore (M). Angoli: 8-4 per la Morrone. Recupero: 1’ pt – 2’ st


La Morrone è tornata alla vittoria in modo plateale, dominando un incontro sulla carta ostico. I granata, trascinati da Gueye, hanno rifilato quattro gol all’Isola Capo Rizzuto, mai realmente pericolosa dalle parti di Bance. L’esterno ha realizzato una doppietta, mentre Ferraro (dal dischetto) e Casella hanno timbrato una volta a testa il cartellino. Il successo è il viatico migliore per affrontare mercoledì la semifinale di Coppa Italia. A Rossano, infatti, Stranges chiede il pass per l’ultimo atto: si partirà dal minimo vantaggio maturato in favore di Misuri e compagni nel match di andata. MAZZEI NEL TRIDENTE. La Morrone non può fare affidamento su Bacilieri, ma la coppia Bruno-De Luca dà ampie garanzie come i due esterni Novello e D’Acri. Se il centrocampo non subisce trasformazioni, sulla prima linea Ferraro è coadiuvato da Mazzei a destra e da Gueye a sinistra. Mancini risponde con un 4-3-3 speculare, dove il peso dell’attacco è sulle spalle di Pellizzi. A SENSO UNICO. Il risultato di parità dura appena un quarto d’ora, ma anche nelle fasi iniziali sono i padroni di casa a far girare palla nel tentativo di sorprendere gli ospiti. Il vantaggio al 15’, quando Mazzei invita alla sovrapposizione Novello. Il cross per Gueye è preciso, così come la girata in rete. Non paga del vantaggio, la Morrone continua a macinare gioco. Il destro di Nagore sbatte sulla traversa, il destro di Ferraro, invece, bacia il palo interno e torna clamorosamente in campo. Nonostante le occasioni create, al riposo si va sull’1-0 con gli ospiti pericolosi soltanto con Assisi. Il suo tiro dalla distanza è alto ma pericoloso. POKER SERVITO. Come spesso è avvenuto in passato, i granata sbagliano troppo tenendo viva la contesa. Lamberti si oppone a Gueye e Casella sbaglia da due passi, così tocca a Mazzei creare i presupposti per il raddoppio. E’ lui a tentare di insinuarsi in area e indurre un difensore ospite al fallo di mani. Ferraro dal dischetto è freddissimo e dà il la alla goleada. Il bomber al 27’ cerca la doppietta personale a margine di una grande progressione: è ancora un legno a dirgli di no perché è la giornata di Gueye, che di testa ribadisce in rete. Il poker, infine, porta la firma di Casella che sfrutta a dovere un filtrante di Nicoletti. Dopo il 90’, nemmeno il tempo di godersi i tre punti, che i pensieri erano già rivolti a mercoledì.

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