A.C.D. MORRONE: manita al Locri e zona playoff

LOCRI 1 – MORRONE 5


LOCRI (4-4-2): Franza; Foti, Bertini, Carnelos (24’ st Infusino), Manganaro (22’ st Baccillieri); Sposato, Favasuli, Dodaro (34’ st Pipicella, 49’ st Schiavello), Le Piane (8’ st Zarich); Libri, Zampaglione. A disp.: Bruzzese, Criaco, Panetta, Misogano. All.: Scorrano

MORRONE (4-3-3): Bance; Novello, Bruno S., De Luca, D’Acri (45’ st Barbieri); Casella, Nagore (19’ st Misuri), Mazzei; Nicoletti (35’ st Granata), Ferraro (22’ st Leta), Gueye (35’ st Azzinnaro). A disp.: Risoli, Bacilieri, Pansera, Cissé. All.: Stranges

ARBITRO: Zangara di Catanzaro

MARCATORI: 32’ st Mazzei (M), 42’ st Casella (M), 7’ st Zampaglione (M, rig.), 20’ st Ferraro (M), 43’ st Leta (M), 50’ st Granata (M, rig.) NOTE: Spettatori circa 150 con rappresentanza ospite. Espulso al 48’ st Franza per gioco scorretto. Ammoniti: Zampaglione (L), Mazzei (M), Novello (M), Dodaro (L), Gueye (M); Angoli: 3-1 per il Locri. Recupero: 2’ pt – 6’ st


Prova di forza della Morrone, anche se sarebbe riduttivo riassumere così il 5-1 rifilato al Locri. Il tasso di qualità delle giocate, il grado di concentrazione del collettivo, l’esecuzione di schemi rodati, la terza e la quarta realizzazione da categoria superiore, sono soltanto alcuni degli spunti che ha fornito il match disputato in terra reggina. Dopo il 90’ il pubblico di casa ha ricoperto di applausi la formazione di Stranges, tornata con merito in zona playoff.
LE SCELTE. Il tecnico sceglie il 4-3-3, ma inizialmente lascia Leta e Bacilieri in panchina. Mazzei fa la mezzala e completa il centrocampo con Nagore e Casella. Dietro confermato Novello come laterale destro. Scorrano risponde posizionando i suoi con un 4-4-2, dove Libri è l’elemento che ha il compito di inventare e supportare Zampaglione.
SCHERMAGLIE INIZIALI. La Morrone fraseggia bene e cerca di arrivare palla a terra dalle parti di Franza. E’ però Bance a doversi opporre a Le Piane quando trova il varco giusto sull’out mancino e prova il tiro. Una volta Gueye, un’altra Novello si presentano nei pressi del portiere avversario, ma al momento di batterlo cincischiano dilapidando occasioni d’oro. Nagore al 19’ si fa male e lascia il posto a Misuri che ne rileva i compiti in regia. Stesso discorso per Manganaro che viene sostituito da Baccillieri.
MAZZEI-CASELLA. Il vantaggio arriva al 32’. Merito di Mazzei che indovina la traiettoria giusta su una punizione procurata da Gueye. Franza poteva fare meglio, mentre tre giri d’orologio dopo sarebbe stato impotente su un secondo calcio franco dell’esterno cosentino. Solo il palo nega lo 0-2 ad una frizzante Morrone, che però lo posticipa solo di qualche minuto. Vale a dire fin quando Gueye taglia a fette la retroguardia del Locri e calcia a botta sicura. Sul tap-in Casella è il più lesto di tutti e gonfia la rete. La reazione dei padroni di casa è confusionaria. Le Piane ci prova ancora, ma Bance gli sbatte di nuovo la porta in faccia.
RIGORE, POI SUPER MORRONE. Il Locri torna in partita ad inizio ripresa quando il signor Zangara di Catanzaro sanziona col rigore un presunto fallo in area. Zampaglione non sbaglia e riapre la contesa, ma è un’illusione. La Morrone non si fa intimorire e continua a tenere in pugno le redini della partita. Dietro subisce poco e davanti si propone con intelligenza, come al 20’ quando Mazzei inventa un filtrante per Novello. L’assist per Ferraro è un cioccolatino e il 3-1 è cosa fatta. Il poker è di Leta, dopo un’azione stupenda. Granata da sinistra sventaglia sulla fascia opposta, Azzinnaro si beve Baccillieri e mette il compagno nelle condizioni di esultare. C’è gloria anche per Granata che al 50’ trasforma un rigore procuratosi da uno scatenato Azzinnaro a margine di un uno-due che lo ha portato ad involarsi verso la porta avversaria. Per il capitano è un gol storico: ha segnato in tutte le categorie dilettanti calabresi con la maglia della Morrone.

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