PROMOZIONE CALABRESE GIR A: Cassano Sybaris, buona la prima in casa

ASD CASSANO SYBARIS 1 – ACD AMANTEA 0


ASD CASSANO SYBARIS: La Banca, Graziadio M., Graziadio C., Gonzalez (80’ Perciaccante), Reyes, Roberti (64’ Metja), Bosco, Yaya, Santoro (45’+2’ Roland), Carrara (69’ De Luca), Pirillo (57’ Bozzi) – All. Davide FALCONE

ACD AMANTEA: Sesti (46’ Maio), Alfano, De Luca A., Chiarello (30’ De Luca S.) , Muraca, Pellegrino, Rubino (46’ Liparota), Miraglia, De Rose, Amendola, Cuore – All. Fabrizio Pirillo (in tribuna per squalifica)

Arbitro: Frangella Carlo Alberto (sez. Paola) – Assistenti: De Bartolo Giovanni (sez. Cosenza), Pallone Andrea Achille (sez. Cosenza)

Marcatore: 9’ Bosco (CS)

Ammoniti: Graziadio C. (CS), Reyes (CS), Bosco (CS) Metja (CS), Bozzi (CS), Sesti (A), Cuore (A)

Recupero: PT 3’ – ST 4’


Dopo la batosta di Trebisacce, primi tre punti per il Cassano Sybaris di mister Falcone. Squadra rimodulata in campo con la presenza dall’inizio di Reyes (al rientro dopo un infortunio) e dei nuovi tesserati Carrara e Gonzalez, nella ripresa schierati gli altri volti nuovi biancoazzurri Bozzi e Roland.

L’Amantea arriva al “P. Toscano” accreditata dalla vittoria, sul campo, contro l’Acri e con il morale alto per la prestazione nella prima di campionato.

Il Cassano Sybaris scende in campo determinato e alla prima occasione, al 9’, realizza la rete che varrà tre punti, bravo Yaya a centrocampo, lunga palla per cambio gioco in area, incursione veloce di Bosco che deposita in rete. Manovra esaltante per i boys di Falcone che vanno vicino al raddoppio prima con Pirillo la cui conclusione viene deviata in angolo e successivamente con Reyes che, dopo una palla respinta dalla difesa ospite su calcio d’angolo, dal limite dell’area lascia partire un tiro di poco alto sulla traversa. L’amantea scavalca sistematicamente il centrocampo con lanci su Amendola e De Rose comunque controllati ottimanemente dalla difesa di casa GraziadioC. – Roberti – Reyes – Graziadio M.. Su tutti spicca Reyes, oggi in versione extra, insuperabile per tutta la gara. Nell’unica disattenzione del centrale italo-argentino, al 42’, palla d’oro per gli ospiti con Amendola la cui conclusione ravvicinata a botta sicura viene respinta dal “muro” La Banca.

Ad inizio ripresa mister Pirillo sostituisce il portiere over Sesti con l’under Maio aumentando la presenza “dei grandi” con l’ingresso di Liparota. Sostituzioni anche per i padroni di casa ma non cambia l’inerzia della gara, ospiti con palle lunghe sugli attaccanti nel tentativo di riagguantare il risultato ma il Cassano Sybaris la potrebbe chiudere al 63’ con Bozzi (conclusione fuori di poco), al 68’ con Santoro che arriva di pochissimo in ritardo su cross di Bozzi, e al 24’ di nuovo con Bozzi che sfrutta un errore del portiere dopo un dribbling fuori dalla propria area perdendo il pallone, palla fuori di poco. L’Amantea cerca l’area avversaria, tutti i tentativi arrivano in area, al 70’ ancora Amendola manda fuori, al 75’ De Rose incespica da solo reclamando un penalty inesistente con avversario lontano. Sino alla fine i biancoazzurri gestiscono la gara senza troppi affanni con l’Amantea che alla fine riconosce i meriti del Cassano Sybaris come testimoniato nell’intervista di fine gara dal Presidente Nisi.

Per il Cassano Sybaris puro ossigeno non tanto per la classifica quanto per il morale, oggi una squadra compatta che ha lottato su tutti i palloni, quasi sempre in anticipo sulle seconde palle, da oggi più cosciente e consapevole della propria identità.

L’Amantea forse arriva convinta di fare punti, morale alto per la vittoria sull’Acri di domenica scorsa (sul campo) e forse prendendo sottogamba l’impegno con il Cassano Sybaris che arrivava da una sonora batosta. Troppo poco Amendola, De Rose e Muraca, i perni dei tirrenici, forse ancora presto per definire quella vista all’opera a Cassano.

L’arbitro Frangella comunque sempre indeciso sulle varie situazioni di gioco, esagerato ammonire sette calciatori in totale, alcuni per situazioni che non necessitavano neanche di essere puniti per una gara “tranquilla”. Paradossale ammonire un calciatore reo di ritardare un fallo laterale, forse i regolamenti prevedono un cambio-fallo e non certo l’ammonizione. Per sua fortuna, in alcuni casi, aiutato dagli assistenti De Bartolo-Pallone che gli hanno evitato altri imbarazzi. Da rivedere.

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