SERIE D: cosa cambia con solo due retrocessioni

Nuovi scenari per la Serie D nella Stagione Sportiva 2021/2022. A poche giornate dal termine dei tornei, la FIGC assicura continuità nelle decisioni “in deroga”, nel caso delle retrocessioni all’art. 49, comma 1, lett. c) delle NOIF. Se già i suddetti tornei hanno vissuto una stagione travagliata tra rinvii di gare come da calendario e spesso rinvii dei rinvii, arriva la ciliegina con una deroga che rende nullo l’interesse per il finale di stagione relativamente alla parte bassa della classifica per la corsa alla salvezza attraverso i playout. Al momento queste le squadre in penultima e ultima posizione (alcune solo per classifica avulsa).

Retrocederanno in Eccellenza, quindi, solo in 18 (contro le 36 programmate), mentre dall’Eccellenza saranno promosse in 24 per come già stabilito dalla LND secondo il criterio seguente.

Dalla Serie C retrocederanno invece in serie D 8 squadre (Livorno, Lucchese, Pistoiese, Arezzo, Cavese e altre 3 ai playout ancora in corso), mentre per il Trapani, probabilmente, sarà destinato un posto in sovrannumero.

Attualmente la Serie D è composta da 166 squadre (2 gironi da 20 e 7 da 18). Considerando 18 retrocessioni e 9 promozioni in Serie C, resterebbero salve 139 a cui aggiungere le 24 promozioni dall’eccellenza e le 8 retrocessioni dalla Serie C per un totale di 171 aventi diritto per la stagione 2021/2022, oltre al “caso” Trapani, ipoteticamente 9 gironi da 19 squadre

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