CASSANO SYBARIS, vittoria contro un ostico Atletico Maida

CASSANO SYBARIS – ATLETICO MAIDA 1-0


Cassano Sybaris: Narvaez, Graziadio M., Armentano, Lanciano, Yaya, Roberti, Ruggeri M. (82′ Santoro), Munoz, Alonso Alvarez, D’Amico (78′ Pirillo), Cruscomagno

Atletico Maida: Baratta, Lucia, Gatto, Carchedi, Romagnuolo, Decio (83′ Curcio), Comito, Morelli, Grande, Scalese, Sohna (66′ Vescio)

Marcatore: 36′ D’amico (CS)

Arbitro: Filippo Vito (sez. Rossano)

Assistenti: Graziano Francesco Paolo (sez. Paola) – Pallone Andrea Achille (sez. Cosenza)

Ammoniti: Ruggeri M. (CS), Munoz (CS), Alonso Alvarez (CS), Carchedi (AM), Morelli (AM), Grande (AM)

Recupero: PT 1′ – ST 4’+1′

TUTTE LE FOTO DELLA GARA


Il Cassano Sybaris del presidente Mario Varca vince (e convince) contro un Atletico Maida giunto a Cassano determinato a portare a casa un risultato utile. Gara condizionata dal campo reso pesante dalla pioggia che per lunghi tratti ha interessato la giornata. I locali hanno dovuto rinunciare a Franco Ruggeri per un infortunio rimediato domenica scorsa ad Amantea e con gli ospiti che hanno dovuto schierare in attacco (causa forza maggiore) il difensore Grande. Predominio biancoazzurro per quasi tutta la gara, ospiti impegnati a respingere gli attacchi dei locali senza pensare alla fase della costruzione affidandosi prevalentemente ai guizzi di Scalese, oggi tra i migliori dei suoi. Ci pensa il furetto D’Amico al 36′ a realizzare la rete da 3 punti con una conclusione che difficilmente si vedono in questa categoria e che da solo vale il prezzo del biglietto: appena fuori area stop di petto, palla che rimbalza a terra e, dopo una giravolta, gran tiro su cui l’estremo difensore Baratta nulla può. Cerca la reazione l’Atletico Maida ma senza rendersi effettivamente pericoloso, basti pensare che il portiere cassanese Narvaez non è mai stato chiamato in causa. In verità i biancoazzurri locali avrebbero potuto chiudere la gara al 51′ con Mauro Ruggeri la cui conclusione è terminata sul palo a portiere battuto. A questo punto della gara l’inerzia della gara assume connotati di confusione, i locali alla ricerca della rete che avrebbe chiuso la gara e ospiti concentrati a lanci lunghi in area avversaria alla caccia dell’episodio favorevole. Questa la trama che stancamente accompagna sino alla fine e dopo 5′ di recupero (4’+1′) l’arbitro Filippi della sezione di Rossano (discreta la sua direzione) manda tutti a fare una doccia calda. 

Cassano Sybaris che ha cercato gioco con palla a terra (comunque oggi veramente difficile viste le condizioni del terreno di gioco) con un rinnovato spirito agonistico, squadra quadrata e ben collegata tra i reparti. Menzione speciale per l’under Mattia Graziadio (2003) nel ruolo di difensore destro che oggi ha spinto tanto oltre che occuparsi del forte Scalese che agiva dalle sue parti. Bravo l’altro under Lanciano (2003) che ha capitalizzato il suo agire a centrocampo pronto a portar legna in cascina. Non scopriamo oggi l’under italo-argentino D’Amico (2001) spesso incontenibile con le sue giocate o Thiago Munoz (2001), anche lui under e italo-argentino, giocatore che garantisce sostanza e qualità.

L’Atletico Maida non avrà problemi a uscire dalla difficile posizione di classifica in cui oggi è relegata, per noi bugiarda per quanto ha fatto vedere. Probabile che manchi qualcosa in attacco, magari una prima punta che sfrutti le capacità di Scalese. Di certo però, può far leva sulla linea difensiva  che, con Lucia, Carchedi e Romagnuolo,  garantiscono proficua copertura.

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