La Morrone è sorpresa. La Reggiomed in 10, passa a Cosenza (2-4)

Morrone-Reggiomediterranea 2-4

MORRONE (4-3-3): Andreoli; De Rose (36’ st Perrotta), Bilotta, Pansera, Salerno (19’ st D’Acri); Misuri (28’ st Barbieri), Cardamone, Raimondo (19’ st Tuoto); Nicoletti, Trombino, Prete (38’ st Aiello). A disp.: Farina, De Luca, Mandolito, Sarpa. All.: Infusino.
REGGIOMED. (4-2-3-1): Morabito; Lanza, Foti, Lopez, Ramallo (37’ st Simionato); Verduci, Cordova (30’ st Marino); Lancioni, Gonzalez (46’ st Ramacciotti), Costantino (18’ st Dallora); Mazieres (27’ st Puntoriere). A disp.: De Benedetto, Tersinio, Franzò, Ambroggio. All.: Misiti.
ARBITRO: Aureliano di Rossano (Cavallo-Bianchimani di Rossano).
MARCATORI: 13’ Mazieres, 23’ Verduci, 26’ Trombino, 11’ st aut. Foti, 33’st Puntoriere, 29’st Puntoriere.
NOTE: Spettatori 150 circa. Espulso al 42’ pt Marino (R) per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Salerno (M), Ramallo (R), Andreoli (M). Angoli 10-7 per la Morrone. Recupero: 2’ pt – 5’ st.


Sorpresa a Cosenza. La Morrone, nel recupero della 15^ giornata, si fa sorprendere in casa da una Reggiomediterranea che, nonostante sia stata messa alle corde per occasioni, è stata bravissima a trovare forze inattese nel finale, quando in 10 uomini, trova l’uno-due vincente grazie al nuovo entrato Puntoriere.

Primo tempo spettacolare La Reggiomed. parte meglio e dopo 5’ si rende pericolosa con Gonzales che costringe Andreoli alla presa bassa. Il fatto che si dimostrerà poi un match ricco di emozioni lo si intuisce dalle azioni tambureggianti da ambo i lati. Al 13’ gli ospiti passano in vantaggio a margine di un’azione che si sviluppa sull’out mancino ed innesca Mazieres, abile a girarsi e a gonfiare la rete di sinistro. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere. Salerno sfonda sulla corsia di competenza e crossa, il batti e ribatti in area consente a Trombino di colpire verso Morabito che compie un intervento miracoloso. Gli ospiti raddoppiano al 23’. Gonzales batte a sorpresa un calcio piazzato cogliendo impreparata la retroguardia dei granata. Verduci iscrive il suo nome sul tabellino dei marcatori e dà ancora più pepe ad un incontro bellissimo. Il 2-1 a stretto giro. Misuri imbuca per Trombino che vince il contrasto col pipelet avversario e deposita in rete. Prima di rientrare negli spogliatoi, c’è tempo ancora tantissime emozioni con Morabito assoluto protagonista. Il portiere reggino salva dapprima miracolosamente su Prete. Poi al minuto 42 il nuove entrato Marino, che poche azioni prima era stato bravo a salvare sulla linea, stende Trombino in area. Calcio di rigore e rosso. Il numero 10 di casa però si fa ipnotizzare da un Morabito in stato di grazia e spreca dagli undici metri.

Gli ospiti la vincono nel finale I ritmi nella ripresa non cambiano. Al 10’ Morabito si conferma migliore in campo, superandosi su Prete e Nicoletti nella stessa azione. Ma è il preludio al 2-2 che arriva dopo un giro d’orologio. Cardamone batte un corner, la palla però è deviata nella propria porta da Foti. Il 2-2 dura poco perché, dopo un errore sotto porta di Pansera, mister Misiti cambia la gara a suo favore grazie all’ingresso di Puntoriere che, al contrario di Mazieres, non dà più punti di riferimento alla retroguardia di casa e con i suoi continui scatti, spacca in due la difesa granata in più di un’occasione.. Sulla prima Andreoli salva, ma due minuti dopo è lo stesso Puntoriere atterrato dal portiere di casa in area di rigore. Per Aureliano non ci sono dubbi: secondo penalty di giornata assegnato e questa volta trasformato dallo stesso numero 20 reggino al 33’. Ma Puntoriere non è ancora sazio ed al 39’ con un bel sinistro volante su cross dalla destra, fissa il punteggio sul 2-4 finale.

 

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