La sesta giornata di andata del campionato di Promozione Calabrese, Girone A, ha rimescolato le carte, soprattutto nelle zone nobili della classifica. Il Mesoraca vince a Campora e ringrazia lo Scalea che, battendo il Corigliano, crea un ingorgo spettacolare in zona Play-Off, confermando l’equilibrio e l’imprevedibilità di questo torneo.


Il Mesoraca (15 punti) si gode il posticino in solitario dove guarda tutti dall’alto grazie anche alla vittoria in trasferta contro il Campora per 1-2. La neocapolista arriva a 5 vittorie consecutive e vanta il maggior numero di successi (5V) con soli 6 gol subiti a fronte dei 13 realizzati, confermando il suo status attuale di dominatrice assoluta. Inseguono a distanza di sicurezza il Sersale e il Corigliano (13 punti), giallorossi che sconfiggono l’Union Kroton per 2-3 confermandosi la squadra con il secondo miglior attacco grazie a 14 reti fatte in 6 gare (8 quelle subite), un ruolino che lo mantiene a piena velocità. I biancoazzurri jonici hanno subito la prima sconfitta del torneo a Scalea pagandola a caro prezzo facendo maturare il risultato più clamoroso della giornata. Pur restando tra le prime, viene affiancato e superato da avversarie più in forma. Il tempo non manca per recuperare, la difesa ermetica migliore del campionato (4 reti subite) saprà essere il punto chiave per la corsa.

La vera bagarre si scatena tra il 4° e il 7° posto, dove 4 squadre sono racchiuse in un punto, tutte con 4 vittorie e una sola sconfitta.  Il “Big Match” Altomonte RC-PLM Morrone si conclude con salomonico pareggio per 1-1. L’Altomonte RC (11 punti), pur restando imbattuto (0 sconfitte in 6 gare), raccoglie il suo 3° pareggio, frenando la sua corsa. La PLM Morrone (11 punti) incassa il suo 3° pareggio, mantenendosi però saldamente nel treno Play-Off. Il Kratos Bisignano (vittoria 1-4 sul Rende) e il Cassano Sybaris (vittoria 2-0 sull’Amantea) sono i grandi beneficiari di giornata. Entrambe salgono a 11 punti con 3 vittorie ciascuno e si posizionano subito dietro. (continua a leggere…)

La zona media e bassa vede il Rende (9 punti) subire un pesante 1-4 in casa dal Kratos Bisignano. Questa sconfitta apre una ferita allontanandolo dalla zona Play-Off e costringendolo a guardarsi le spalle. Ma se fosse solo questo, non sarebbe grave quanto quello che “radio marciapiede” riporta circa il fuggifuggi generale di tecnici e giocatori biancorossi con il rischio concreto di una resa anzitempo. Il Bisignano (8 punti) è protagonista di un pirotecnico 3-3 contro il Cotronei (4 punti). Un risultato che serve poco ad entrambe: il Bisignano perde l’occasione di accorciare, mentre il Cotronei, pur muovendo la classifica, spreca il triplo vantaggio sugli avversari e resta impantanato in zona Play-Out con una difesa tra le più battute (16 reti subite). Il vero sospiro di sollievo è quello dello Scalea (7 punti). La vittoria contro il Corigliano vale doppio, non solo per il prestigio, ma perché permette alla squadra di fare un balzo significativo quasi fuori dalla zona calda. In coda, la Virtus Acri (4 punti) perde 0-2 contro la Rocca di Neto, confermandosi il secondo peggior attacco del campionato con sole 4 reti fatte. Amantea (1 punto, una sola rete realizzata) e soprattutto l’Union Kroton (0 punti e ben 20 reti subite), sconfitto per la 6ª volta consecutiva (6 S in 6 gare), sono in una situazione ormai preoccupante.

 

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