Lo stadio “Domenico Longobucco” di Scalea si conferma anche quest’anno terreno tabù per l’Usc Corigliano. La formazione di mister Lomonaco, in effetti, dopo quattro successi consecutivi si ferma sul campo tirrenico perdendo di misura. Con qualche assenza di troppo, specie a centrocampo, i biancoazzurri questa volta non brillano e tornano a casa a mani vuote. Jonici che a quota 12 restano in cima alla classifica in solitaria in attesa del ricorso del Cassano Sybaris che, in settimana, se dovesse arrivare la vittoria a tavolino sul San Fili perderebbero anche la vetta. Con la graduatoria che resta e resterebbe comunque corta, i coriglianesi per questa trasferta devono fare mea culpa per non aver interpretato la gara come in altri contesti. Le assenze possono essere un alibi ma fino ad un certo punto, specie se di fronte aveva uno Scalea più famelico, tutto grinta e coraggio. Nella quinta giornata d’andata del gir. A di Promozione, gli jonici devono fare i conti contro un avversario che meglio interpreta il contesto complessivo. I coriglianesi, tuttavia, pur riaprendo il risultato non riescono ad ambire almeno al pareggio. Dal canto loro, i biancostellati guidati dall’evergreen e saggio Cassaro si dimostrano cinici e diligenti conquistando la prima vittoria in campionato e azzerando la penalità di -3. Ancora ultimi ma saliti ad un punto, i tirrenici fanno un pieno di entusiasmo e guardano alla risalita con maggiore fiducia. Match-winner di giornata l’attaccante Sanna, autore di una doppietta.

Per la cronaca, lo Scalea sblocca il risultato al 6′: palla a scavalcare in area centralmente per Sanna che su pallonetto imbuca. Il raddoppio per i locali, invece, arriva al 38’: a margine di un azione manovrata dalla sinistra, cross rasoterra per il solito Sanna che anticipa Sbrissa e insacca. Prima frazione con gli scaleoti abili nel pressare agguerriti e coriglianesi che tentano qualche sortita ma senza pungere. Nella ripresa, però, i coriglianesi accorciano le distanze al 14’: Lentini direttamente su calcio di punizione calcia basso, la palla passa sotto la barriera trovando il corridoio giusto. Lo stesso Lentini, più tardi, su una mischia sfiora il palo e il pareggio ma senza fortuna. Qualche tiro dal limite ma senza mordente per i biancoazzurri e per un secondo tempo meno bello del primo. Scalea che, tuttavia, amministra il risultato provando qualche altra avanzata e fallendo con Bautista, in area piccola e su traversone da corner, la palla della tranquillità.

Al triplice fischio, Cassaro e soci possono festeggiare la vittoria mentre Lentini e compagni dovranno analizzare bene questo passo falso, trovare i correttivi e guardare al prossimo impegno. Domenica prossima 18 ottobre, ore 15:30, al “Città di Corigliano” arriverà il Mesoraca e servirà un riscatto celere per rilanciarsi. Sugli spalti, anche del “D. Longobucco”, sempre presente e esortante la tifoseria “Ultras Corigliano 6A25” che pungola la squadra biancoazzurra ma alla fine gioisce solo il pubblico di casa.