Terza vittoria consecutiva su altrettante gare giocate in campionato per l’Usc Corigliano. Nella terza giornata d’andata del gir. A di Promozione, i ragazzi di mister Lomonaco si impongono su una caparbia Virtus Acri intascando altri tre meritati punti. Successo che permette ai biancoazzurri di restare in cima alla graduatoria a braccetto con il Cassano Sybaris a quota 9. La formazione coriglianese si esprime bene producendo una gran mole di gioco e di occasioni che avrebbero permesso un punteggio anche più largo. In effetti, Lentini e company dimostrano una progressiva ascesa frutto di un affinata intensa, in attesa del recupero di altre pedine in fase di recupero. Esordio per l’ultimo spezzone di gara anche per l’ultimo acquisto Daffe mentre il match-winner di turno resta senza dubbio Colosimo che ai due gol somma anche due legni colpiti. Di contro, la compagine di mister Pascuzzo soffre le continue folate avversarie ma tiene bene e, nonostante gli infortuni prima di Perri e poi di Perrotta, riesce anche a pareggiare e a sprecare addirittura la palla del vantaggio. Tra gli acresi in campo, dopo la convalescenza per l’infortunio, l’operazione e riabilitazione, anche l’esperto Bertini che potrà dare con la giusta condizione maggiore contributi alla causa. Domenica, tuttavia, contrassegnata dal calcio giocato e dalle emozioni nel pre-gara per l’omaggio alla Memoria di bomber Enzo Spina, scomparso anzitempo nei giorni scorsi. Le due società hanno consegnato ai familiari presenti, i figli e la sorella, due targhe ricordo mentre lo speaker ha ricordato attraverso un messaggio l’indimenticato attaccante di razza degli anni ’70-’80 che proprio nelle piazze calcistiche di Corigliano e Acri ha raccolto i suoi maggiori successi. Talento che avrebbe meritato maggiori fortune in carriera e che è stato ricordato anche da alcuni ex compagni di squadra presenti in campo, sia dell’Acri che del Corigliano, dai dirigenti e dai calciatori che prima del fischio d’inizio hanno anche srotolato uno striscione con la scritta “Ciao Bomber”. Prima della disputa osservato anche un minuto di raccoglimento. Cerimonia accompagnata dagli applausi del numeroso pubblico sugli spalti, unito in un ricordo di un vero bomber come Enzo Spina che ha lasciato traccia del suo passaggio nel mondo del calcio dilettantistico che all’epoca però aveva il sapore del professionismo.

Per la cronaca, subito un colpo di testa flebile di Forconi per gli jonici. All’8’, sempre per i coriglianesi, Lentini riceve un assist da Liguori da corner ma gira alto. Sempre Lentini, al 13’, conclude ma il portiere ospite Pellegrino para facile e al 18’ silura sul fondo. Pochi secondi dopo, il compagno di squadra Cataldi calcia di poco a lato. Al 25’, per i silani Petrone serve Puscas che viene chiuso bene da Bianchi. Tre minuti dopo, lo stesso Puscas tira flebile dalla distanza ma il portiere Franza para. Quindi, per i biancoazzurri, inizia lo show di Colosimo: al 37’ non inquadra lo specchio della porta; sessanta secondi dopo centra il palo; al 40’ tiro neutralizzato dal portiere Pellegrino. Al 42’, Colosimo va giù in area ma per l’arbitro De Marco di Crotone non ci sono gli estremi per assegnare la massima punizione e al 45 lascia partire un terra – area tremendo che si stampa sul legno. Nella ripresa, al 2’ Usc Corigliano in vantaggio: Colosimo si mette in proprio, entra in area e indovina l’angolino dove depositare la sfera. Nella ripresa, al 6’ per i biancoazurri nuova soluzione di Lentini respinta in angolo dal portiere Pellegrino. Al 13’ la V. Acri pareggia: Perrotta da fuori area imbuca nell’angolo basso. Un minuto dopo, inzuccata debole di Puscas, da un traversone dalla sinistra, che Franza raccoglie. Sul capovolgimento di fronte Colosimo tira e Pellegrino devia in angolo. Sul successivo angolo, ancora Lentini è impreciso mentre una nuova bordata di Colosimo viene bloccata. Proprio Lentini, dalla sinistra, al 20′, apparecchia al centro per Colosimo che arriva con un leggero ritardo. Al 26’ c’è il raddoppio per i coriglianesi: dal fondo di sinistra Liguori pesca Lentini e sulla corta respinta Colosimo ribadisce in rete. Al 29’, Colosimo, ben assistito da Liguori, in spaccata costringe Pellegrino ad allontanare la minaccia. Al 34’, parabola da angolo di Cataldi ma Bianchi su inzuccata spedisce a lato. All’81, sempre per i coriglianesi, conclusione a scavalcare di Forconi alzata sopra la traversa dall’estremo Pellegrino. Al 42’, Cataldi scodella al centro da corner di destro e Lentini segna la terza marcatura.

A margine di tre minuti di recupero, il punteggio finale premia l’Usc Corigliano vittorioso per 3 a 1 che può far festa sotto la curva “Paolo Pagnotta”. Tifoseria biancoazzurra guidata sempre dallo sprono incessante del gruppo “Ultras Corigliano 6A25”. Sull’altro fronte presenti anche tanti sostenitori di fede acrese. Da precisare che la Virtus Acri allo stadio “Città di Corigliano”, anche in questa domenica, giocava nuovamente in casa causa l’indisponibilità del proprio impianto “Pasquale Castrovillari”. E sarà così anche per le prossime settimane. Frattanto, da martedì si riprenderanno le fatiche settimanali e mentre i coriglianesi, domenica 3 ottobre, saranno impegnati in casa contro il Kratos Bisignano la V. Acri farà visita, sabato 2, all’Fcd Bisignano.
