A.S.D. MARINA DI SCHIAVONEA 1960: vince contro il San Fili, ad un soffio dalla salvezza

MARINA DI SCHIAVONEA 3 – SAN FILI 0


MARINA DI SCHIAVONEA: De Luca, Gagliarde, Bianco, Curatelo F.A., Roberti, Villella, Curatelo F (89’ Tridico)., Faraco (76’ Grispino), De Giacomo G. (86’ Filadoro), Zangaro (48’ Perfetto), Tedesco – All. Pacino

SAN FILI: Riccio, Lucchetta, Zuccarelli (63’ Caruso), Kader (76’ Passarelli), Rende, Jlassi, Prete R, Bevacqua, Ansoumana, Prete A., Galeano (59’ Crispino) – All. Barone

Marcatori: 3’ Curatelo F.A.  (MS), 24’ Tedesco (MS), 47’ Gagliarde (MS)

Arbitro: Andrea Leone (sez. Cosenza)

Assistenti: Michele Varamo (sez. Taurianova) – Gregorio Mangone (sez. Vibo Valentia)

Ammoniti: De Luca (MS), Faraco (MS), Grispino (MS)

Recupero: PT 1’, ST 3’

TUTTE LE FOTO DELLA GARA


Tre punti al Marina di Schiavonea che praticamente assicurano la salvezza agli uomini di mister Pacino. O quantomeno li avvicinano alla meta, la quota 35 punti in classifica dice che manca giusto un soffio per chiudere il discorso ed assicurarsi il diritto di ripresentarsi ai nastri della promozione anche l’anno prossimo.

Il San fili è a quota 34, relativamente tranquillo, non del tutto ma non dovrebbe avere grossi problemi a tagliare lo stesso traguardo degli odierni avversari. La differenza forse oggi l’ha fatta la voglia, la motivazione di tirarsi fuori. Ospiti praticamente “modalità off”, spenti dando l’impressione di essere con la testa già in vacanza (impressione condivisa anche con il proprio presidente).

Che la gara fosse alla portata dello Schiavonea lo si intuisce già nei primi tre minuti. Giusto il tempo di battere il calcio d’inizio e Curatelo Francesco Antonio colpisce il palo alla destra di Riccio. Passano appena due minuti e lo stesso capitano mette a segno la prima rete della gara con una bella conclusione al volo di sinistro su cui nulla può il difensore ospite. Cerca di riportarsi in partita il San Fili con un colpo di testa di Prete A. che viene deviata in angolo dall’attento portiere De Luca. Praticamente l’unica occasione creata dalla squadra di mister Barone (in tribuna per squalifica). De Giacomo Giovanni si divora l’occasione per raddoppiare pensando un po’ troppo sul tipo della conclusione pur essendo uno contro uno con il portiere che riesce a respingere con i piedi. Non sbaglia invece Tedesco al 24’ che porta il risultato sul due a zero imitando nella conclusione il proprio capitano Curatelo. Conclusione fredda e precisa che trafigge Riccio.

La terza rete è realizzata dal giovane Gagliarde al 47’ su cui gli ospiti hanno reclamato. Il signor Leone non ha tenuto contro della segnalazione dell’assistente per un fuorigioco che era riferito ad altro giocatore che si disinteressava all’azione nel mentre proprio Gagliarde, caparbiamente, partendo in posizione regolare, si lanciava in solitaria verso la porta ospite riuscendo a mettere dentro la palla.

Per il resto della gara, ordinato controllo da parte dei marinari con un San Fili che non aspetta altro che la fine.

Uno Schiavonea che è riuscito a sconfessare tanti addetti che non avrebbero puntato un centesimo su questa salvezza. Dopo un primo periodo di “rodaggio”, la squadra ha recepito metodi e motivazioni del proprio mister. Basta solo ricordare i tanti ragazzi “rischiati” da mister Pacino lanciandoli in un campionato molto diverso da quello di provenienza (solo settori giovanili). Se oggi i vari Bianco, Gagliarde, Tridico e tutti gli altri classe 2000 e 2001 sono attenzionati anche da altre società il messaggio è chiaro.

Il San Fili conferma il suo cammino negativo fuori casa. Perdendo oggi sono 11 le sconfitte su 14 gare lontani da casa, oltre a 1 pareggio e 2 vittorie. Giornata da dimenticare, serve concentrazione per le ultime tre gare, testa al Sambiase Lamezia che domenica sarà ospite a San Fili.

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