A.S.D. CATAFORIO: rocambolesco 3-3 per la quarta e quinta classificata

SERIE B, GIRONE H 22^GIORNATA (11^DI RITORNO)

 

FUTSAL REGALBUTO-ASD CATAFORIO C5 RC 3-3

 

Marcatori: 1’21”pt Campagna (R), 6’24”pt Labate (C), 4’52”st Giriolo (C), 11’30”st Cilione (C), 16’07”st Chiavetta (R), 19’07”st Campagna (R).

 

Regalbuto: Nicosia, Sinagra, L’Episcopo, Timpanaro, Chiavetta, Andres, Furno, Manno, Ar. Fichera, An. Fichera, Gamiddo, Campagna. All. Torrejon.

 

Asd Cataforio: D. Laganà, Sarica, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Atkinson, Durante, Morabito, Parisi, Martino. All. Praticò.

 

Arbitri: Amato di Ragusa e Vallone di Crotone. Crono: Buscemi di Enna.

 

Note: Ammoniti: Labate (C), Cilione (C), Martino (C), Campagna (R).

 

Si chiude con un rocambolesco pareggio, figlio di una gara giocata ad alta intensità dalle due compagini, la regular season di Cataforio e Regalbuto. Entrambe, già qualificate ai play-off, hanno fatto divertire il pubblico presente al “Giovanni Paolo II”, non lesinando energie, in un match maschio ma anche dagli ottimi contenuti tecnici e tattici. Un pareggio che ci può stare e per il quale sorride maggiormente il Cataforio che, alla vigilia, si presentava con la possibilità di giocarsi due risultati su tre, conservando il vantaggio in classifica derivante solo dallo scontro diretto dell’andata terminato 8-4. Eppure, nonostante ciò, è stata proprio la formazione di Praticò ad avere, a fine gara, i maggiori rimpianti vedendo sfumare la vittoria all’ultimo giro di lancette.

 

Andando alla cronaca della gara, Cataforio orfano di Laganà; Regalbuto in formazione rimaneggiata con 4 assenze pesanti. Pronti-via e Campagna tira fuori dal cilindro un autentico capolavoro, mettendola nel sette da distanza proibitiva e sorprendendo la difesa avversaria. La reazione del Cataforio non si fa attendere e, nonostante lo svantaggio, sono i bianconeri a creare numerosi grattacapi al portiere Andrea Fichera, in assoluto il migliore in campo. Quest’ultimo si oppone a Giriolo prima ed al subentrato Labate poi. In mezzo, due occasioni per Atkinson che non ha inquadrato di poco lo specchio, al pari del mancino ad incrociare ancora di Labate (gran partita la sua). In campo anche capitan Cilione che conduce i suoi al pareggio. Bordata di destro che coglie il palo; Labate lesto sulla respinta colpisce ma trova la parata di Fichera che però nulla può sul nuovo tap-in dello stesso Labate che trova l’1-1. Si scuotono i locali che non finalizzano un contropiede, grande velocità nelle ripartenze dei biancoblu, e poi è Martino che chiude in angolo con una provvidenziale scivolata. Dall’altra parte gli avanti del Cataforio “scaldano” i guantoni di Fichera, con i tentativi di Atkinson e Cilione. Fichera ancora protagonista in due ravvicinati interventi su Giriolo intramezzati dal salvataggio di Parisi su Campagna. Anche Parisi sale in cattedra col passare dei minuti e mette in corner sul tentativo di Chiavetta. Dubbi poi sul contropiede di Durante per una possibile “parata” di un difensore in scivolata, mentre a 3’02” dalla fine, arriva il sesto fallo dei siciliani. Atkinson dal tiro libero si fa ipnotizzare da Fichera (sulla respinta, Labate manda fuori di un soffio) confermando una sorta di maledizione dai 10 metri (2 soli gol su 8 calciati). Nel finale di tempo, Sicurlube in attacco e Parisi che salva due volte su Chiavetta e poi su Furno.

 

Nella seconda frazione il Cataforio entra in campo con un altro piglio e determinato a portarsi in vantaggio. Cilione porta a spasso tutta la difesa e Fichera salva ancora in corner togliendola dall’angolo basso. Sponda di Atkinson, al 4′, per Labate che spedisce di un niente sul fondo; Fichera, ancora, toglie dall’incrocio il destro potente di Scopelliti (sul contropiede susseguente, L’Episcopo sciupa tutto). È il preludio al gol per i reggini che arriva poco più tardi: movimento spalle alla porta di Atkinson sulla sinistra, ad aggirare il difensore, e pallone messo in mezzo per l’accorrente Giriolo che fa 1-2. Reagiscono ancora una volta i padroni di casa, con la gran parata di Parisi su Manno e la traversa di Furno. Andres si libera e calcia, Parisi si oppone ancora, mentre dall’altra parte Cilione manda alto. Chiavetta poi fa gridare al gol con un bel diagonale e 8 secondi più tardi, Cilione va via sulla destra mette in mezzo e da posizione defilata trova il tris (con leggera deviazione di un difensore). Cataforio ora sul velluto e Durante strappa gli applausi di tutti, con un numero allucinante: roulette a tutta velocità, in mezzo a due avversari lasciati sul posto, e scarico poi per Atkinson che però trova l’ennesimo miracolo di Fichera. Sfida tra i due che proseguirà ancora, con il portiere che, pur essendo stato dribblato dal brasiliano poco dopo, riesce a ripiegare e salvare (nell’occasione, sul secondo palo, Scopelliti era tutto solo a reclamare il passaggio). Con due ghiotte occasioni non concretizzate, a testimonianza di un evidente predominio territoriale, il Regalbuto incarna perfettamente lo spirito del Futsal. Chiavetta, in mezzo ad una selva di gambe, si ritrova il pallone e fa il 2-3 sugli sviluppi di una punizione a 3′ dalla fine, con bonus falli raggiunto dal quintetto di Torrejon che adotta ora anche il portiere di movimento. Parisi di piede salva su Campagna (che resta in campo nonostante un infortunio) ed è lo stesso Campagna, a 53′ dalla fine, a lanciare una preghiera che incontra una doppia carambola della difesa, spiazzando Parisi per il 3-3. Forcing finale per i locali che ci provano a trovare il punto del vantaggio che avrebbe consentito loro di chiudere al quarto posto. Così però non è stato e con la sirena conclusiva, arrivano gli scroscianti applausi per tutte e due le compagini che si affacceranno adesso e meritatamente ai play-off, con un ruolo da out-sider da non sottovalutare. Cataforio che chiude il campionato con il dato di seconda migliore difesa e terzo migliore attacco (scavalcato solo nell’ultima giornata dal Polistena, con uno scarto di due gol). 

 

A fine gara mister Praticò ha così commentato: “Questo sport, purtroppo o per fortuna, vive di episodi. Quando non si riesce a chiudere una partita, che secondo me abbiamo dominato per un tempo e mezzo, specie sotto l’aspetto della personalità in uno dei campi più difficili del girone, allora rischi di essere recuperato. Gara ottimamente interpretata dai ragazzi, affrontata a viso aperto in entrambe le fasi, aggredendo alto. Bravissimi i ragazzi, devo fare loro ancora una volta i complimenti per il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e ci prepariamo a questi play-off dove affronteremo una squadra molto insidiosa come il Mabbonath. Seconda migliore difesa? Mi fa enormemente piacere. Era un obiettivo che volevamo raggiungere in funzione del fatto che abbiamo cambiato il nostro sistema da quest’anno ed i numeri ci dicono che è stato efficace. I play-off? Si resetta tutto. Sarà un altro campionato dal dispendio elevato di energie mentali. Secondo me chi arriverà più lucido la può spuntare, visto che dal punto di vista tecnico le squadre si equivalgono. Sabato, in casa, mi aspetto il nostro palazzetto gremito”. 

Fabrizio Cantarella – Add. Stampa Asd Cataforio

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