CASSANO SYBARIS 0 – NUOVA ROGLIANO 0


CASSANO SYBARIS: Pietrafitta, Graziadio M. (46’ D’Amore), Ripoli, Cruscomagno, Francese F., Aita, Perciaccante, Santoro (65’ Bosco), Galati, Yaya, Graziadio C. (82’ Niaye)

NUOVA ROGLIANO: Catanzariti, Rizzuto, Ruffolo, Costanzo, Fuoco, Grandinetti, Perri, Paciola, Altomare, Russo, Merenda

Arbitro: Aureliano Francesco (sez. Rossano)

Assistenti: Mungari Antonio (sez. Crotone) – Chiellino Saverio (sez. Crotone)

Ammoniti: Bosco (CS)

Recupero: PT 1 ‘ – ST 3’

TUTTE LE FOTO DELLA GARA


Punto d’oro per la Nuova Rogliano, ennesima occasione sprecata per il Cassano Sybaris. In sintesi questa la conclusione della 23^ giornata, ottava di ritorno.

Due squadre che ormai sono in lotta per evitare i playout, con il punto di oggi e in concomitanza dei risultati delle altre rivali, il risultato premia e incoraggia maggiormente le speranze della Nuova Rogliano ribadendo al Cassano Sybaris che se vuole uscirne avrà da lavorare duramente. Prima settimana, o quasi, di lavoro per Rocco Russo come nuovo allenatore (per la burocrazia del tesseramento oggi in tribuna) dopo le dimissioni di Cimicata.

Non manca l’impegno agli uomini del Cassano Sybaris che dominano per tutto l’arco della gara concedendo una sola occasione agli ospiti al 61’ su cui si esalta il portiere locale Pietrafitta. Per il resto gara giocata nella metacampo della Nuova Rogliano che porta a casa un punto solo per la bravura del portiere Catanzariti autore almeno di tre interventi risolutori.

Parte bene il Cassano Sybaris e al 5’ Graziadio Mattia si vede parare d’istinto da Catanzariti una conclusione destinata in rete. Al 14’ ci prova Yaya con conclusione da fuori area che sorvola la traversa. Al 20’ e 28’ tenta la via della rete il capitano azzurro Perciaccante che sfiora di pochissimo la rete. Fino alla fine della prima frazione continua il lavoro della squadra di casa ma senza segnalare grosse occasioni.

Ad inizio ripresa fuori il difensore Graziadio Mattia per far spazio a D’amore come esterno alto a destra. Non cambia il canovaccio della gara, Cassano Sybaris a testa bassa e al 47’ e 50’ il solito Perciaccante sfiora veramente di poco la marcarura. Al 6’ e 14’ ci prova il fresco D’Amore ma la prima conclusione è alta sulla traversa mentre la seconda è bloccata a terra dal portiere.E’ praticamente un assalto, al 15’ Yaya prende la mira e la palla lambisce la parte alta della traversa. Al 61’ l’unica occasione della gara per la Nuova Rogliano, il veloce Altomare sfugge al proprio marcatore e dalla linea di fondo crossa in area per il liberissimo Russo, colpo di testa indirizzato sotto la traversa ma il portiere locale Pietrafitta compie la classica parata della domenica strozzando in gola l’urlo di gioia della panchina ospite.

Vuole i tre punti la squadra del presidente Varca, ci crede e continua ad attaccare. All’73’ Galati, su punizione di Perciaccante, impegna il portiere Catanzariti che vola a sventare la minaccia. Ci riprova sempre l’attaccante biancoazzurro Galati al 75’ con un’altra conclusione di testa che termina alta. Potrebbe essere l’occasione giusta quella capitata a Bosco al 78’ imbeccato con un preciso lancio da Francese ma la conclusione termina veramente di un soffio fuori facendo la barba al palo. Inutili gli ultimi tentativi nei 14 minuti finali, puntualmente respinti dalla difesa ospite che oggi ha dovuto lavorare tanto.

La sostanza è che il male cronico del Cassano Sybaris si palesa in ogni gara. In ogni gara emerge il solo Yaya come play maker ma troppo solo con Perciaccante e Cruscomagno che si affannano più del dovuto in un ruolo non loro con Santoro “costretto” a fare l’esterno alternando la parte alta destra e sinistra.

Sarà vero che sono gli uomini che consentono a un allenatore di impostare un modulo di gioco, almeno quando si parte ad inizio campionato costruendo la squadra sul credo del proprio mister. Ma a Cassano ne sono passati 4 e con squadra rivoluzionata nel mercato dicembrino, tutti sono stati quasi obbligati a trasformazioni di ruoli dei giocatori a disposizione nel tentativo di dare una propria identità. Ostinarsi ancora a tentare, ad esempio, un 4-3-3 o 4-2-3-1 al posto di un 4-4-2 o altri ancora non è certamente la via d’uscita.

La Nuova Rogliano oggi ha affrontato la gara con la regola regina per chi è a caccia di punti preziosi: non prendere nessun rischio e spazzare la palla più lontano possibile dalla propria area, forse avendo anche ragione.

Al “P.Toscano” oggi vince la “regola” e perde l’ostinata teoria, da tempo sterile e inconcludente.

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