UDINESE corsara a CROTONE – L’argentino de Paul concede due lampi da fuoriclasse e condanna i calabresi alla quasi retrocessione.

  • franco sangiovanni
  • 18 Aprile 2021
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Crotone- Udinese 1-2

Reti: 40′ De Paul, 67′ Simy, 73′ De Paul

CROTONE (3-5-2) – Cordaz; Djidji, Golemic, Cuomo (82′ Riviere); Pedro Pereira (45′ Rojas), Messias, Petriccione (77′ Cigarini), Molina, Reca; Ounas (77′ Zanellato), Simy. A disposizione: Festa, Crespi, Magallan, Luperto, Rispoli, Di Carmine, Vulic, Henrique. Allenatore: Cosmi

UDINESE (3-5-2) – Musso; Bonifazi, Nuytinck, Samir; Molina (90′ Becao), De Paul, Walace (71′ Arslan), Pereyra, Stryger Larsen; Okaka, Nestorovski (71′ Foresteri). A disposizione: Scuffet, Gasparini, Ouwejan, Makengo, Braaf, Micin, Llorente, De Maio, Zeegelaar. Allenatore: Gotti.

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli

AMMONITI: Pereyra, Forestieri

ESPULSI: De Paul

FOTOGALLERY


di PASQUALE GOLIA

 CROTONE – La matematica non condanna ancora il Crotone ma la sconfitta di ieri, allo Scida contro l’Udinese (1-2, reti di De Paul al 40’, Simy al 68’ e de Paul al 74’) nell’anticipo del sabato del campionato di Serie A Tim, spegne ogni speranza di salvezza. Eppure la squadra di Serse Corsi la gara l’aveva anche riacciuffata, dopo lo svantaggio iniziale, ma ancora una magia di Rodrigo de Paul (doppietta per lui a Crotone e 8° centro stagionale), a 10’ dalla fine, ha regalato la vittoria della tranquillità ai friulani. Unica nota positiva per i calabresi è stata il solito Simy che continua segnare, ora sono 17 i centri per il nigeriano in campionato, un piccolo record. Per la squadra, invece, la sconfitta di ieri è stata la quinta consecutiva. Mentre per l’Udinese la vittoria allo Scida equivale alla salvezza anticipata con altre sette gare da giocare per tentare di chiudere il torneo tra le prime dieci. E con un De Paul così, anche se ieri è stato espulso nel finale e non ci sarà mercoledì, l’impresa è possibile.

PRIMO TEMPO BLOCCATO MA PASSA L’UDINESE  Il primo tempo è un gioco a scacchi con le due squadre disposte in maniera speculare all’altra. Tra gli ospiti Gotti schiera Nestorovski e Okaka in avanti riportando Pereyra in mediana con Llorente in panchina. Cosmi per il Crotone, invece, schiera Messias sulla linea dei centrocampisti con Ounas a sostegno di Simy. Al 28’ la prima occasione pericolosa della partita. Salvatore Molina sfiora l’incrocio dei pali con un bel tiro di sinistro da fuori area. Al 35’ Pereyra punta il palo basso alla destra di Cordaz con una conclusione rasoterra, ma la palla finisce di poco fuori. Al 41’ l’Udinese passa in vantaggio grazie a un tiro ben piazzato di Rodrigo de Paul che batte Cordaz, che si era opposto in precedenza su Nestorovski, con un destro angolato dall’altezza dell’area piccola. 

RIPRESA PARI CROTONE MA DE PAUL INVENTA LA VITTORIA UDINESE Nella ripresa il Crotone mette più verve ma è stato un episodio a fargli trovare il pari: 67’ Molina fa fallo di mano nell’area dell’Udinese e l’arbitro concede il calcio di rigore. Simy trasforma con freddezza e realizza il goal del pareggio. Poco dopo, però, è ancora Rodrigo de Paul a colpire e riportare avanti l’Udinese. Azione condotta con grande eleganza di un fuoriclasse, centrali del Crotone messi a sedere e palla alle spalle dell’incolpevole Cordaz. Gran bel gol. A un minuto dal recupero Simy, con azione insistita, colpisce il palo e il pareggio. Al 90’ Rodrigo de Paul si fa espellere a causa di un intervento pericoloso su un avversario. Rosso diretto.  Rosso da retrocessione invece per il Crotone.

COSMI TRA AMAREZZA PER LA SCONFITTA E FUTURO Il tecnico del Crotone Serse Cosmi a fine gara ha analizzato la prestazione dei suoi: “ I primi venti minuti sono stati buoni – ha detto –  poi siamo scesi. Davanti alle giocate di De Paul non abbiamo opposto niente“. Sul futuro, invece, Cosmi: “Non m’interessa se sono venuto perché magari altri hanno rifiutato. Ho trovato un ambiente che mi piace perché tutti partecipano nella maniera giusta, come piace a me. Questa è l’unica cosa che posso dire. Bisogna capire se ci sono le possibilità strutturali di fare di più o se il mio lavoro non è sufficiente“.

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