MORRONE (4-3-3): Andreoli; De Rose, Bilotta, Barbieri, Salerno; Raimondo, Cardamone, Misuri (35’ st Aiello); Nicoletti (27’ st Tuoto), Trombino (42’st De Luca), Prete (35’ st Lacaria). A disp.: Farina, Pansera, Barbieri, D’Acri, Miceli. All.: Infusino

COTRONEICACCURI (4-3-3): Fico; Guerrini (29’ st Ierardi), Gazzoni, Basile, Fragale; Teme, Dolce, Fabiano; Cordua, Franco (29’ st Iaquinta), Piperissa (20’ st Barillari). A disp.: Sestito, Arabia, Santoro, Caruso, Cataldi. All.: Caligiuri

ARBITRO: Zammarchi di Cesena

MARCATORI: 6’ pt Salerno (M), 43’ pt Gazzoni (C), 10’ st Nicoletti (M), 23’ st Trombino (M), 26’ st Nicoletti (M) 

NOTE: ammoniti Misuri (M), Teme (C), Fabiano (C). Angoli: 10-3 per la Morrone. Recupero: 0’ pt – 0’ st


La Morrone non arresta la sua corsa, cala un poker al CotroneiCaccuri e risponde colpo sul colpo al Locri. Anche la capolista ha vinto tra le mura amiche, 2-1 al Sersale, lasciando così invariate le distanze che sono sempre di 5 punti in più (30 a 25) in favore reggini. I granata di Infusino, che in classifica stanno le altre inseguitrici, hanno però confermato di essere squadra fresca, compatta e dall’attacco atomico. Il migliore del campionato con 32 gol segnati in 11 partite giocate. Il 4-1 maturato nel pomeriggio certifica tutto ciò, al pari dell’ormai conclamata vena realizzativa da grande bomber di Trombino, anche oggi in gol. È questa la sua prima stagione con numeri da sballo.

Le scelte di Infusino

Infusino non si discosta dal 4-3-3 e, sposando in pieno la mission societaria, schiera quattro under anziché tre. Tutti sono sistemati nel pacchetto arretrato, meno Cardamone che detta i tempi in mezzo al campo. A protezione di Andreoli, infatti, giostrano Salerno e De Rose sulle corsie laterali e il tandem Bilotta-Barbieri in mezzo. Nella zona nevralgica i muscoli e gli inserimenti di Raimondo e Misuri, davanti un tridente che ha in Trombino la sua punta mobile con ai lati Nicoletti e Prete. Gli ospiti, imbattuti da due giornate dove avevano vinto e pareggiato, si presentano tra gli altri con l’ex Cordua dal 1’.

La legge universale del calcio

La Morrone si spinge subito all’attacco creando una serie di occasioni, ma è sugli sviluppi di un corner che sblocca il punteggio. Sono trascorsi appena 6’ quando Salerno è lesto a ribattere in rete una respinta dei giallorossi. Nella fattispecie, però, non perfetto l’intervento del portiere. Ma il gol è significativo visto il marcatore. Salerno, classe 2003, è un prodotto della Morrone, fin dai pulcini nel vivaio granata. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa che con Trombino, Nicoletti (due volte) e Prete sfiorano il raddoppio. La legge non scritta del calcio, pertanto, favorisce il CotroneiCaccuri che, dopo aver chiamato in causa due volte Andreoli, sigla il punto dell’1-1 con Gazzoni.

Trombino sale in cattedra

Nella ripresa Nicoletti rimette le cose in chiaro dopo 10’ capitalizzando al massimo un assist al bacio di Trombino, che a sua volta firma poi il tris. È il 23’ quando, un errato disimpegno della retroguardia ospite innesca il capocannoniere del campionato. Il centravanti aggira Fico e deposita comodamente in rete. La contesa di fatto termina qui, anche se il numero 9 granata non è sazio e mette nuovamente nelle condizioni di esultare Nicoletti. Il 4-1, che passerà alle cronache come il risultato finale, giunge così al 26’. Le dimensioni del punteggio sarebbero potute essere più ampie se solo Raimondo e Prete avessero avuto una mira migliore. Infusino, tanto per gradire, arriva al triplice fischio finale con sette under e raccoglie gli applausi dei suoi tifosi, presenti nonostante la pioggia battente.

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