Morrone-Boca Nuova Melito 3-4

MORRONE (4-3-3): Andreoli; De Rose, Bilotta, Pansera, D’Acri (16’ st Salerno); Raimondo (22’ st Perrotta), Cardamone (1’ st Nicoletti), Misuri; Tuoto, Trombino, Prete. A disp.: De Luca, Barbieri N., Aiello, Barbieri M., Miceli, Mandolito. All.: Infusino

BOCA NUOVA MELITO (4-3-3): Parisi; Megale (42’ st Midolini), Triolo, Buda; Manganaro, Isabella, Ambrogio, Foti (24’ st Neri); Arigò, Bianchini, Zampaglione. A disp.: Falduto, Campolo, Pipicella, Coppola, Benedetto, Araniti, Giorgiò. All.: Sgrò

ARBITRO: Ramundo di Paola (Graziano e Maddalena di Paola)

MARCATORI: 13’ Isabella (BNM), 25’ pt Bianchini (BNM), 28’ pt Trombino (M), 37’ pt Buda (BNM), 41’ st Tuoto (M), 43’ st Trombino (M), 44’ st Bianchini (BNM)

NOTE: Spettatori 150. Ammoniti: Misuri (M), Parisi (BNM), Bianchini (BNM). Angoli 7-5 per la Morrone. Recupero: 3’ pt – 5’ st


La Morrone si complica la vita perdendo 4-3 in casa contro il Boca Nuova Melito e scivolando al quarto posto. A soli 90’ dalla fine della regular season servirebbe un miracolo ora centrare quel secondo posto occupato per tutto il campionato e che, per qualità di gioco e freschezza, i granata meriterebbero ampiamente.

Gli uomini di Infusino, tuttavia, nel pomeriggio di oggi non hanno approcciato al match come avrebbero dovuto e sono andati sotto dopo 13’. Uno svarione di D’Acri ha innescato Isabella che ha fatto secco Andreoli: una doccia fredda per i padroni di casa che in precedenza si erano resi pericolosi su calcio piazzato. Il Boca Nuova Melito lotta col sangue agli occhi a caccia di punti salvezza e al 25’ raddoppia sugli sviluppi di una ripartenza. Nell’occasione è micidiale Bianchini a gonfiare la rete.

Dalla panchina della Morrone il tecnico si sgola sbracciandosi nel tentativo di generare una reazione che arriva a stretto giro. Tuoto fa la sponda su un corner battuto dalla destra, Trombino si inventa un gol tipo quello delle figurine Panini in rovesciata. Prima del break, però, i reggini prima falliscono il tris e poi lo realizzano con Buda che ribadisce in rete una corta respinta del portiere granata.

Nella ripresa è un assedio che sembra premiare la Morrone. Al 41’ Prete alimenta le speranze del sodalizio cosentino che, quando pareggia con Trombino (salito a quota 33 marcature) un minuto dopo, non sa ancora il destino beffardo che l’attende. Una parabola di Bianchini, a margine di un finale convulso, ammazza i sogni di gloria dei granata e al 44’ lancia in orbita gli ospiti.

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