A.S.D. ROGGIANO 1973: gravi disagi per l’Under 19. Il dirigente Limido ne evidenzia gli aspetti che potrebbero essere modificati

  • franco sangiovanni
  • 9 Novembre 2018
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Duro ma propositivo l’intento della nota stampa diffusa dal Roggiano attraverso il dirigente Antonio Limido, responsabile dell’Under 19 (ex juniores) in merito alla regolare gestione del settore.

Con una lettera indirizzata al presidente Saverio Mirarchi della LND – Comitato Regionale Calabria e per opportuna conoscenza trasmessa anche alle società di Eccellenza e Promozione, Limido non condivide l’imposizione obbligatoria per la partecipazione al campionato Under 19 (la rinuncia comporterebbe una sanzione di 4.000 euro) proponendo in alternativa la libertà di scelta per partecipare a tornei confacenti alle situazioni reali del proprio contesto territoriale, iniziando dai più piccoli per poi, negli anni, avere risorse umane adatte ad affrontare campionati superiori.

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera in questione.


Egr. Presidente Comitato Regionale Calabria F.I.G.C.-LND Catanzaro

E p.c.: Società Sportive camp. “Promozione”-“Eccellenza”

Il sottoscritto LIMIDO Antonio, Dirigente dell’ASD ROGGIANO 1973, vuole comunicare alle S.V. il disagio che sta avendo e nello stesso tempo sta creando alle altre Società Sportive, per la rinuncia a due gare del Campionato “Under 19” (ex Juniores Regionale).

L’ASD Roggiano 1973, ci tiene a precisare di non avere alcuna colpa in merito, in quanto ha regolarmente pagato la tassa d’iscrizione di 2.000 €. imposta dalla F.I.G.C.-LND, ha scelto un tecnico e tre Dirigenti per la gestione del campionato, ma, purtroppo, non è riuscita, la più importante, a tesserare gli, almeno, 15/16 atleti disposti a giocare. Quello che sto per dire lo avevo già comunicato ai Presidenti Mirarchi e Cosentino in un convegno sul calcio, di circa 3 anni fa, nella biblioteca Comunale di Roggiano Gravina. Ebbene, se la colpa non è dell’ASD Roggiano, di chi sarà? Secondo me, è della F.I.G.C.-LND, che impone alle squadre di “Eccellenza” e “Promozione” di partecipare al suddetto campionato, e se vi rinuncia ci sono 4.000 €. di multa.

Sono d’accordo con la LND che i campionati giovanili sono molto importanti per le Società Sportive e quindi fa bene a imporne la partecipazione, ma, secondo me, non per forza a quello (“Under 19”), ma ad uno qualsiasi, a sua scelta (“Giovanissimi” o “Allievi”). In questo modo la Società può programmare di partire dai “Giovanissimi”, dopo 2 anni, con gli stessi atleti, fare gli “Allievi” e dopo altri due anni con la stessa squadra fare l’Under 19 e così facendo si diventa anche competitivi. Anche perché partire dagli “Under 15” è molto più semplice trovare un numero sufficiente di atleti. Invece gli “Under 19” ormai sono ragazzi maggiorenni ai quali piace di più essere aggregati alla prima squadra oppure, se non è possibile, preferiscono andare a divertirsi in 2° o 3° ctg.

Così facendo le Società avranno molti vantaggi:

1) I camp. “Giovanissimi” ed “Allievi” costano molto di meno sia come tassa d’iscrizione (€. 100 circa) che come costo di gestione.

2) E’ più facile tesserare un numero sufficienti di atleti.
3) Non sono costrette, per l’Under 19, a prendere ragazzi da fuori paese per completare l’organico e quindi aggravare il bilancio con i rimborsi spese per il trasporto.

Comunque il caso proposto non riguarda solo l’ASD Roggiano 1973, infatti basta leggere il C.U. della Lega Calabra di ogni Venerdi per rendersi conto di quanto detto. Noi come ASD Roggiano stiamo facendo di tutto per risolvere il problema, anche perché se non vi riusciamo ci dispiacerebbe molto pagare la penale di 4000 €. che sono tantissimi per una Società che vive sui sacrifici di pochi appassionati e amanti di questo gioco che è il più bello del mondo. Spero, con questa mia, di essere stato chiaro e nello stesso tempo che Lei (Presidente) possa fare qualcosa, a livello nazionale, per venire incontro alle nostre esigenze e così migliorare la situazione delle Società Sportive ed evitare che le stesse, domani, possano scomparire e quindi togliere a tanti giovani la possibilità di divertirsi ma soprattutto crescere non solo come atleti ma come persone che è tutto quello che il calcio da a chi vi partecipa. Nel chiedere scusa alle Società con le quali non è stato possibile gareggiare, concludo porgendo a tutti: DISTINTI SALUTI.

Roggiano Gravina 06/11/2018

IL DIRIGENTE dell’ASD ROGGIANO 1973 (Antonio Limido)

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