COSENZA: la Salernitana passa al San Vito-Marulla grazie all’ex Tudino. Il Cosenza sfiora il pari ma paga l’attacco poco incisivo

  • franco sangiovanni
  • 30 Novembre 2020
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COSENZA-SALERNITANA 0-1
Marcatore: 5’st Tutino


COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Tiritiello, Idda, Legittimo; Bittante (30’st Petre), Bruccini (30’st Ba), Sciaudone, Vera (16’st Corsi); Bahlouli (40’st Kone); Bàez, Carretta (30’st Sacko). 
A disp: Matosevic, Bouah, Schiavi, Gliozzi, Ficara, Sueva, Petrucci. All: Occhiuzzi

SALERNITANA (3-4-1-2): Belec; Gyomber, Bogdan, Mantovani; Casasola, Dziczek (16’st Schiavone), Di Tacchio, Kupisz; Anderson (27’st Capezzi); Tutino (40’st Cicerelli), Djuric (40’st Gondo).
A disp: Adamonis, Iannoni, Barone, Giannetti, Baraye. All: Castori

Arbitro: Dionisi di L’Aquila
Ammoniti: Dziczek, Bruccini, Di Tacchio, Idda, Anderson, Gyomber, Bogdan, Petre
Espulso: Ba per doppio giallo


di Pasquale Golia

COSENZA – I lupi di mister Roberto Occhiuzzi non riescono a sfatare il tabù Salernitana, i silani non vincono in casa contro i campani dal 2000,  ed incassano, sia pur di misura ( 1-0 rete al 50’ dell’ex Tutino), la seconda sconfitta consecutiva in casa.  Ai punti, tuttavia, il Cosenza avrebbe meritano qualcosina in più. La Salernitana al San Vito- Marulla ha sfruttato la sua maggior incisività in attacco ed è apparsa una squadra quadrata, tanto da meritare il primato solitario in classifica. Il Cosenza, dal canto suo, paga ancora la sterilità in attacco. Occhiuzzi ha sperimentano la coppia Baez- Carretta con Bahlouli ispiratore ma poco si è visto. Meglio il centrocampo e la difesa. Ancora una volta prestazione super del portiere cosentino Falcone che in un paio di occasioni ha sventato possibili palle goal ospiti. Da segnalare un episodio del tutto singolare al minuto 75’, che poi sarà anche decisivo per l’espulsione di Ba nei minuti successivi: Il Cosenza effettua tre cambi, ad uscire sarebbe dovuto essere anche Bruccini ma il capitano resta in campo per un minuto ed il Cosenza gioca in 12 sino a quando l’arbitro non se ne avvede ed ammonisce per questo Ba che è entrato proprio in sostituzione di Bruccini. Qualche minuto dopo il francese commette fallo e guadagna la via degli spogliatoi per un’altra ammonizione, rimanendo i compagni di squadra in 10 nell’assalto finale.

PRIMO TEMPO A VISO APERTO Cosenza e Salernitana nel primo tempo si combattono senza timori palla su palla ed i rossoblù non sfigurano, anzi. Al 5’ Baez impensierisce Belec di testa. Due minuti dopo ci riprova, sempre di testa, Tiritiello ma trova ancora la risposta del portiere ospite. Al 13′ Tutino fa le prove generali della rete: Djuric lo imbecca, l’ex attaccante dei lupi ci prova subito con palla che finisce di un soffio fuori. La partita è piacevole, il Cosenza risponde al 16’ con Sciaudone con la  palla oltre la traversa. Al 19′ la conclusione di Anderson viene deviata in angolo da Falcone che si ripete ancora su Anderson al 35’. Al 36′ Dziczek prova a segnare, ma Falcone respinge con i piedi. Cosenza ci prova ancora con Baez e Bahlouli  ma senza successo. La Salernitana incassa e riparte con schemi più fluidi che portano sempre al tiro in porta pericolosi. Il primo tempo finisce a reti bianche.

LA SALERNITANA PASSA IL COSENZA SI DIVORA IL PARI La ripresa parte con un tiro di  Djuric di testa dagli sviluppi di un corner che finisce fuori di un non nulla. Al 5′ Tutino condanna la sua ex squadra: supera in scioltezza la difesa cosentina e firma il gol del vantaggio per i granata, senza esultare per rispetto del suo passato in riva al Crati. Al minuto 8 ci prova Kupisz: palla fuori. Al 37′ il Cosenza rimane in dieci a causa di un doppio giallo e conseguente rosso per il subentrato Ba. Al 38′, dopo un contropiede, Bahlouli si divora la palla del possibile pareggio. Nula da fare il Cosenza incassa uno stop dopo la bella vittoria di Frosinone. Prossima gara a Vicenza.

PER MISTER OCCHIUZZI SCONFITTA IMMERITATA Il tecnico del Cosenza a fine gara ha recriminato per il pari sfiorato:  “Le occasioni le abbiamo avute, vedi Bahlouli e Petre – ha detto – Loro spezzavano molto il gioco e non ci davano la possibilità di avere continuità di manovra. Nonostante questo c’è da recriminare, pareggiando non avremmo rubato nulla”. Su ciò che non è piaciuto della gara Occhiuzzi è stato diretto: “Non mi è piaciuta la frenesia con cui abbiamo gestito alcuni momenti. Il passo indietro è stato a livello mentale, ho intenzione di lavorarci parecchio in settimana, in un campionato combattuto come quello di Serie B è un aspetto fondamentale”.

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