La Rossanese ha accettato le dimissioni di Luca Aloisi, allenatore della prima squadra. La società lo ha comunicato oggi con una nota ufficiale, spiegando che la decisione è arrivata dopo un confronto «sereno e condiviso» tra le parti. Aloisi lascia dopo dieci anni sulla panchina rossanese, un periodo che il club definisce «un pezzo di storia» della società. In quei dieci anni la squadra è salita dalla Promozione fino ad arrivare a un passo dalla Serie D. Il risultato migliore è di due stagioni fa, con il secondo posto in campionato e la qualificazione ai playoff, dove la promozione è sfumata. La società attribuisce il merito principale di questo cammino ad Aloisi, che nella nota viene descritto come «professionista esemplare e uomo dai valori rari».

Oltre ai risultati, il comunicato si sofferma sul rapporto costruito in questi anni tra il tecnico, la dirigenza, l’ambiente e la tifoseria. «Il dispiacere della società va ben oltre l’aspetto puramente sportivo», scrive il club, che parla di un legame «fraterno» e di una separazione «dolorosa per tutti».Ad Aloisi la Rossanese rivolge un ringraziamento «per averci guidato con orgoglio in questi anni e per aver contribuito in maniera determinante alla crescita del club, dentro e fuori dal campo». La società gli augura inoltre le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della carriera.

Resta ora da scegliere il successore. In attesa che la società definisca la nuova guida tecnica, la conduzione della prima squadra è affidata in via momentanea a mister Bruno, che fino a oggi ha lavorato come allenatore in seconda.