A.S.D. ROCCELLA 1935: Coppa Italia,prossimo turno contro il CITTA’ DI MESSINA

LOCRI-ROCCELLA  0-2

LOCRI: Pellegrino, Mazzone (26′ st Tedesco), Varricchio, Coluccio, Angotti, Libri (42′ pt Bruzzese), Caruso, Legato (12′ st Comito), Pagano, De Luca (12′ st Pannitteri), Condomitti. A disp.: Romeo, Bacillieri, Foti. All: Quattrone (Scorrano squalificato).

ROCCELLA: Scuffia, Cordova, Osei (34′ st Riitano), Strumbo, Filippone (16′ st Gattabria), Sicurella (33′ st Santoro), Catalano, Rondinelli, Vuletic, Voltasio (15′ st Malerba), Kargbo (23′ st Faella). A disp.: Spano, Tassone, Deluca, Scrivo. All.: Giampà.

ARBITRO:  Luigi Catanoso  della sezione di Reggio Calabria  Reggio Calabria (Vincenzo Pedone della sezione di Reggio Calabria e Mattia Roperto della sezione di Lamezia Terme)

MARCATORI: 16′ pt Kargbo (rigore); 30′ st Sicurella.


Inizia sotto i migliori auspici la stagione calcistica 2018/2019 per la nostra formazione che col più classico dei risultati (2 a 0) nel Turno preliminare di Coppa Italia batte nel derby il Locri, matricola del campionato di serie D. Gara giocata al “N. Muscolo” col Locri in campo da squadra ospitante per la indisponibilità momentanea del comunale di Via Cusmano. Derby tutto sommato corretto, ben diretto dal reggino Catanoso che fin da subito ha iniziato ad estrarre i cartellini gialli così da riuscire a gestire il confronto, alla fine se ne contano otto. La formazione di Giampà ha meritato la vittoria che consente ai ragazzi cari al trio dirigenziale, Franco-Misiti-Squillace di continuare l’avventura nella manifestazione tricolore a carattere nazionale, anche se il riconfermato tecnico amaranto considera queste gare di Coppa Italia come tappe di avvicinamento al torneo slittato come ormai risaputo al 16 settembre con la disputa della prima giornata.  Una gara che ha offerto discrete emozioni col Roccella che fin dai primi minuti ha messo sotto Coluccio e soci, andando vicino alla segnatura con Cordova, e creando vari grattacapi allo scacchiere difensivo locrese in particolare con Kargbo che sulla out di destra ha messo sovente in difficoltà gli avversari. E proprio dopo una azione ubriacante dell’ex del Campobasso è arrivata la prima segnatura su calcio di rigore, decretato per una vistosa trattenuta di Varricchio sullo stesso calciatore che ha anche trasformato il penalty, si era al minuto sedici. Sul finire della prima frazione è stato Catalano ad impensierire il giovane portiere Pellegrino con due conclusioni dai sedici metri. Per il Locri quando il risultato era ancora ad occhiali, da menzionare un calcio di punizione dell’ex Libri ben neutralizzato con una respinta dal portierone Scuffia. Nella ripresa il cliché della contesa non cambia con Kargbo prima e Faella dopo, bravi con la cosiddette ripartenze a creare la superiorità numerica in zona di attacco. Il Locri comunque ha avuto anche una ghiotta occasione con Coluccio, altro ex così come Condomitti, Pagano e Tedesco, nel Roccella ex Locrese il preparatore dei portieri Telli, non sfruttata dal neo capitano, la fascia dopo la sostituzione di Libri è passata sul braccio sinistro del difensore centrale. Il goal che ha chiuso le ostilità è arrivato al minuto trenta con Sicurella bravo sul primo palo ad anticipare l’avversario e mettere nel sacco un pallone invitante indirizzato dalla sinistra dal talentuoso Catalano. Nei minuti di recupero il Locri ha avuto l’occasione di andare in goal su calcio di rigore con Angotti, l’ex del Soriano si è visto però negare la gioia della prima rete in maglia amaranto da uno strepitoso Scuffia. E quando dopo i quattro minuti di extra time l’arbitro ha decretato la fine, Malerba e soci sono corsi sotto la Tribuna a ricevere i giusti riconoscimenti dalla tifoseria di fede roccellese, per l’occasione assiepata sulla nuova Tribuna, quella che domenica prossima sarà a disposizione della tifoseria del Città di Messina squadra che verrà affrontata nel primo turno di Coppa Italia.

UFFICIO STAMPA A.S.D. ROCCELLA

 

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