Crecco illude il Cosenza ma il Frosinone trova gioco e reti. Pesante sconfitta in casa per i rossoblù. Occhiuzzi in discussione.

  • franco sangiovanni
  • 6 Marzo 2021
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COSENZA-FROSINONE 1-2

COSENZA: Falcone; Tiritiello, Idda, Ingrosso (43’ st Trotta); Gerbo, Petrucci, Ba (1’ st Sciaudone), Crecco; Tremolada (25’ Bahlouli); Carretta (25’ st Sacko), Gliozzi (37’ st Mbakogu).A disposizione: Saracco, Bouah, Schiavi, Legittimo, Vera, Kone. Allenatore: Occhiuzzi.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Curado, Szyminski, Brighenti; Zampano, Gori (14’ st Rohdén), Maiello (40’ st Maiello), Kastanos, Salvi (23’ st Vitale L.); Ciano (14’ st Iemmello), Novakovich (40’ st Parzyszek).A disposizione: Iacobucci, Capuano, Ariaudo, D’Elia, Tribuzzi, Vitale M., Brignola.Allenatore: Nesta.

Arbitro: Amabile della sezione di Vicenza.
Marcatori: 7’ pt Crecco, 45’ pt Novakovich, 41’ st Szyminski.
Ammoniti: Idda, Gori, Petrucci, Salvi, Crecco, Gerbo.

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di Pasquale GOLIA

La rete di Crecco, ad una manciata di minuti dal fischio di avvio, aveva illuso il Cosenza di potersi sbarazzare con facilità del Frosinone. Da lì la svolta c’è stata ma in negativo per i lupi. Il Cosenza non solo si fa rimontare ma addirittura regala la partita ai ciociari, perdendo in casa per 2-1 nel 27° turno del campionato di Serie B. Se il campionato finisse cosi i silani dovrebbero giocarsi la salvezza contro la Reggiana. Ciò che preoccupa è l’involuzione della squadra di mister Occhiuzzi, per la prima volta in discussione la sua panchina, dopo la rete del vantaggio e per tutto il primo tempo i rossoblù hanno faticato nelle ripartenze al cospetto di un Frosinone più arrembante. La rete ospite, ad 1 minuto dell’intervallo, ha legittimato la supremazia del Frosinone e chiuso un primo tempo da incubo per il Cosenza. Nella ripresa la partita si è giocata a viso aperto ma è stato il Frosinone a metterci più voglia e carattere. Falcone, come al solito, ha fatto gli straordinari. Il Cosenza ha avuto due buone occasioni ma su angolo è stato il Frosinone a sigillare tre punti d’oro. Nel finale i lupi, nonostante gli ingressi di tre attaccanti: Sacko, Mbakogu e Trotta, è successo poco. Il Cosenza incassa così la seconda sconfitta di fila dopo quella di Brescia. Tra sette giorni si viaggerà verso Salerno per cercare punti salvezza ora fondamentali contro una Salernitana lanciatissima.

PRIMO TEMPO ILLUSIONE COSENZA. IL FORSINONE PAREGGIA Occhiuzzi rimescola le carte rispetto alla gara contro il Brescia e fa rifiatare Legittimo, Sciaudone e Trotta. Si torna al tanto caro 3-4-1-2, con la novità Tiritiello in difesa, Ba e Crecco a centrocampo, mentre in attacco spazio a Gliozzi e Carretta con alle loro spalle il solito Tremolada. Passano appena 7’ dal fischio dell’arbitro Amabile ed il Cosenza passa subito in vantaggio con una bella azione: Tremolada cambia gioco da sinistra a destra verso Crecco che controlla e con un bel diagonale batte Bardi. Da qui il Cosenza sembra aver timore, Il Frosinone cresce e prende il comando del gioco, complice anche l’imprecisione dei giocatori di casa nel far ripartire la palla veloce dalla propria area. Nonostante ciò i lupi hanno avuto anche la palla del 2 a 0 ma Carretta, solo in area, ha sbagliato la deviazione in rete su cross diagonale del solito Tremolada. Ad 1 minuto dalla fine del primo tempo il Frosinone pareggia dopo una rapida ripartenza: bravo Novakovich a prender palla in area e fulminare Falcone in diagonale.

RIPRESA A VISO APERTO MA PASSA IL FROSINONE Nella ripresa la partita si gioca a viso aperto. Sciaudone prende il posto dell’infortunato Ba e la squadra sembra avere più piglio. Al 2’ il Frosinone ci prova con Kastanos ma Falcone devia in angolo. All’11 è il Cosenza a sfiorare il vantaggio con Idda, sfiorando la palla su calcio d’angolo. I lupi ci provano ancora con Bahlouli: pallone deviato in angolo dalla difesa del Frosinone. Dall’angolo che ne segue arriva la testa di Gliozzi ma il pallone finisce a lato. Il goal partita arriva a quattro minuti dal termine su calcio d’angolo battuto dal Frosinone. Szyminski colpisce di testa e batte Falcone. Il finale regala batti e ribatti ma nulla più. Il Cosenza esce sconfitto. Nesta ed i suoi esultano.

OCCHIUZZI NON CONDANNA LA SQUADRA Per il tecnico del Cosenza, Roberto Occhiuzzi, difende la squadra e replica dicendo che la prestazione dei suoi non è stata da buttare:C’è rammarico anche perché la squadra ha fatto un’ottima prestazione, ha tenuto il pallino del gioco e attaccato alta. Forse ci siamo abbassati un po’ nella fase centrale del primo tempo perché dopo il nostro gol abbiamo chiuso le loro linee di passaggio.” Sul goal del pareggio degli ospiti Occhiuzzi non ha nascosto la delusione: “C’è rabbia per quello. Il gol del pareggio ha dato fastidio, conoscevamo le loro ripartenze, ci ha fatto gol l’uomo che copriva il palo. Entrato nello spogliatoio avevo preoccupazione che questa rete ci avrebbe dato noie e invece nella ripresa il piglio è stato anche migliore di inizio partita. La squadra ha giocato e ha cercato il risultato. Quando prendi gol su calcio d’angolo all’86° ovviamente fa male.

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