Super Mario Balotelli show a Cosenza. Rossoblù battuti dal Monza nella ripresa con l’entrata in campo dell’attaccante ex Inter. Cosenza ora serve il miracolo contro il Pordenone

  • franco sangiovanni
  • 8 Maggio 2021
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COSENZA-MONZA 0-3 (0-0)

Marcatori: 73′ Balotelli (M) 82′ D’Errico (M) 88′ Diaw (M)

Cosenza (3-4-1-2): Falcone; Antzoulas, Ingrosso, Legittimo; Gerbo (56′ Corsi), Sciaudone, Crecco (85′ Sacko), Vera (76′ Tremolada); Kone; Carretta, Gliozzi (76′ Trotta) All. Occhiuzzi (Matosevic, Saracco, Tiritiello, Idda, Bouah, Schiavi, Sueva)

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Bellusci, Paletta (70′ D’Alessandro), Pirola; Sampirisi, Frattesi (89′ Bettella), Barberis, Colpani (63′ D’Errico), Carlos Augusto; Gytkjaer (63′ Balotelli), Mota Carvalho (63′ Diaw) All. Brocchi (Sommariva, Donati, Barillà, Armellino, Scozzarella, Maric, Ricci)

ARBITRO: Sig. Giacomelli di Trieste (Galetto e Liberti)

AMMONITI: Kone (C) Paletta (M)

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di PASQUALE GOLIA

 COSENZA –Tutto negli ultimi 90’ di campionato. Come previsto alla vigilia, il Cosenza si giocherà i playout all’ultima gara contro il Pordenone lunedì prossimo a Lignano Sabbiadoro con un solo risultato possibile: vincere, altrimenti sarà retrocessione diretta in serie C, assieme alle già retrocesse Entella, Pescara e Reggiana. Il match della 37° giornata di Serie BKT al San Vito-Marulla, complice il pari dello stesso Pordenone a Venezia, fortunatamente non ha influito più di tanto sulla classifica dei cosentini. Tuttavia il netto 3 a 0 per i brianzoli (reti di Balotelli al 73’, D’Errico all’82’ e Diaw all’87’) è un brutto KO che potrebbe influire psicologicamente. La squadra ha tenuto testa al più quotato Monza nel primo tempo, riuscendo a bloccare ogni trama di gioco degli ospiti ma nella seconda frazione, complice anche l’entrata in campo di Mario Balotelli, la formazione dei lupi, ad una ventina di minuti dalla fine, è caduta sotto i colpi dei biancorossi, riuscendo a combinare poco o niente in attacco. Alla formazione di mister Occhiuzzi si può rimproverare la poca concretezza in avanti ed alcune amnesie dietro ma nulla si può dire sulla volontà. Tutti hanno corso sino all’ultimo minuto, su tutti prestazione positiva per Sciaudone, Vera, Carretta ed il sorprendente giovane difensore Antzoulas. Ancora 90’ minuti di sofferenza, dunque, per tentare il bis dello scorso anno di una storica salvezza. Prima, però, bisogna battere il Pordenone senza sé e senza ma, per tornare tra sette giorni al San Vito-Marulla per giocarsi l’andata dei playout. Quanto agli avversari, la squadra di Brocchi è ancora in corsa per la promozione diretta in A. Il successo a Cosenza non ha prodotto nessun passo in avanti in classifica. La vittoria della Salernitana contro la già promossa Empoli relega, ad una giornata dal termine, ancora il Monza in terza posizione a soli due punti dal sogno ma il Monza ci crede. Ieri ad incitare la squadra all’ingresso in campo c’era Andriano Galliani.  Così come fuori lo stadio San Vito-Marulla c’erano i supporters rossoblù a sostenere la squadra con cori e fumogeni al passaggio del bus del Cosenza.

PRIMO TEMPO BLOCCATO MONZA CI PROVA MA IL COSENZA BLOCCA Mister Roberto Occhiuzzi cambia 3/11 della formazione che ha perso ad Empoli: ritrovano una maglia da titolare a centrocampo Sciaudone e Vera, Ingrosso in difesa nel classico 3-4-1-2. Tra le fila degli ospiti Brocchi propone tra le novità di formazione Gytkjaer, che vince il ballottaggio con Diaw, e Colpani è preferito a Barillà e D’Errico. Parte dalla panchina Mario Balotelli. Arbitra l’internazionale Piero Giacomelli. Nella prima frazione le squadre si studiano e la partita non decolla. Le occasioni da rete si contano sulle dita di una mano. Il Monza palleggia e fa possesso palla, il Cosenza attende e chiude ogni giocata buona degli ospiti. La prima occasione è propria brianzola al 5’ con Sampirisi che servito sulla corsa, prende palla, si accentra e spara in porta. Falcone è attento sul primo palo e respinge. Al 24’ ci prova Colpani, che da fuori area lascia partire una conclusione precisa, ma il portiere rossoblù devia in angolo. Il Cosenza, si vede al 29’ con Carretta che fugge sulla fascia destra sfiorando il gol dopo 40 metri di accelerazione inarrestabile.

RIPRESA ENTRA MARIO BALOTELLI ED IL MONZA DILAGA Nella ripresa lo spartito sembra non cambiare e la gara fila via in sostanziale equilibrio sino al 63’ con l’ingresso in campo di Mario Balotelli. Il Monza si accende d’un tratto e fa le prove generali del vantaggio con Frattesi che manda alto di testa su un ottimo cross di D’Errico. La rete arriva al 73: Balotelli, alla terza rete nell’ultima settimana, sfrutta un assist al bacio di Frattesi e con il sinistro non lascia scampo a Falcone. A quel punto il Cosenza d’improvviso si intimorisce e concede campo al Monza. I brianzoli raddoppiano all’82’ raddoppia con capitan D’Errico, bravo a controllare in area, accentrarsi da destra, saltare Antzoulas ed Ingrosso e battere il portiere rossoblù. Cosenza demoralizzato e tris del Monza al minuto 88’ con Diaw, servito in profondità da Balotelli, che trafigge Falcone in uscita. La partita, piccola curiosità, finisce due volte. Giacomelli fischia la fine dopo 2’ il 90° ma con già le squadre verso gli spogliatoi invita nuovamente i giocatori a tornare in campo perché deve giocarsi ancora un altro 1’ dei 3 concessi. Evidentemente i collaboratori hanno avvertito l’arbitro dell’errore facendolo tornare in campo. Non cambia nulla, il Monza festeggia la quarta vittoria consecutiva, Il Cosenza spera solo nel miracolo a Pordenone.

OCCHIUZZI ALL’ULTIMA SPIAGGIA A PORDENONE Il tecnico del Cosenza, Roberto Occhiuzzi a fine gara è stato laconico: “Dobbiamo avere la forza di andare a vincere con il Pordenone. Anche contro il Monza non siamo stati a guardare, abbiamo creato quattro occasioni da gol. Normale che poi abbiamo guardato i risultati degli altriNell’ultima ci giochiamo tutto, per andare ai playout. I calciatori sono uomini, hanno la testa all’obiettivo, che si può raggiungere anche all’ultimo secondo. Con il Pordenone servirà cuore”. Sulla gara contro il Monza: “La squadra ha fatto un’ottima prestazione fino a un certo punto, fino al loro secondo gol. Lì ci siamo disuniti mentalmente”.

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