Cosenza – Vicenza 2-1

COSENZA (3-5-2): Vigorito, Tiritiello, Vaisanen, Rigione, Situm, Carraro, Palmiero (48’ st Gerbo), Boultam (20’ st Vallocchia), Sy, Gori, Caso (27’ st Pandolfi). A dispo.: Saracco, Corsi, Minelli, Panico, Venturi, Pirrello, Vallocchia, Gerbo, Eyango, Millico, Kristofferson, Pandolfi. All. Zaffaroni

VICENZA (4-3-3): Pizzignacco, Ierardi Bruscagin, Brosco, Padella, Calderoni, Proia (13’ st Pontisso), Taugordeau (20’ st Giacomelli), Crecco (1’ st Ranocchia), Dalmonte, Diaw (13’st Meggiorini), Longo (37’ st Mancini). A dispo.: Grandi, Pasini, Cappelletti, Di Pardo, Bruscagin, Rigoni, Pontisso, Ranocchia, Mancini, Giacomelli, Meggiorini. All. Di Carlo

Arbitro: Prontera di Bologna

Marcatori: 8’ Gori (Cs), 61’ Caso (Cs), 93’ Meggiorini (Vi)

Note: Spettatori comunicati 3026. Ammoniti Tiritiello (Cs), Padella (Vi), Dalmonte (Vi), Calderoni (Vi).


di PASQUALE GOLIA

Un bel Cosenza vince in casa contro il Vicenza ( 2 a 1) nella terza giornata del campionato di Serie BKT ed, in un colpo solo, scaccia via la paura di un organico non all’altezza (visto che è stato costruito in tutta fretta dopo il ripescaggio in B) e ritrova la gioia del pubblico di casa. Scene così al San Vito-Marulla, colpa soprattutto della pandemia di covid-19 che ci ha tenuti lontano dallo stadio per quasi due anni, non  si vedevano da tanto, troppo tempo. Il Cosenza ha mostrato piglio, carattere e tanta voglia di vincere. Così la prima in casa dei nuovi lupi si è trasformata in una bella partita in una passerella che ha entusiasmato non poco lo stadio intero. Sugli studi il “figliol prodigo” Palmiero che  è ritornato in riva al Crati ed ha subito orchestrato a meraviglia a  centrocampo. Buona anche la prestazione dei due attaccanti Gori e Caso. Il lungagnone ed il piccoletto, capaci di far impazzire la  difesa veneta. Ed in panchina freme un certo Millico. Insomma, gli ingredienti, nonostante la partenza ad handicap con due sconfitte, ci sono tutti per vivere una stagione più tranquilla con il pubblico che finalmente potrà gioire con i propri beniamini. Al San Vito Marulla ha fatto il suo esordio anche il Var. Per la prima volta a Cosenza l’aiuto tecnologico per l’arbitro è entrato in funzione proprio allo scadere della partita, quando lo stesso Prontera di Bologna  è andato a rivedere allo schermo, a bordo campo, l’episodio che ha poi decretato il rigore per il Vicenza. Incamerati i primi tre punti, i rossoblù sabato prossimo saranno attesi a Perugia, prima di ritornare al San Vito martedì 21 contro il Como nel turno infrasettimanale in notturna. Avanti tutta, dunque, i lupi sono tornati ad azzannare la propria preda e con essi anche il popolo rossoblù del San vito Marulla è tornato a far tremare le gambe agli avversari con il proprio tifo.  Presenti anche tre tifosi ospiti nel settore loro dedicato. Lentamente il calcio marcia verso la normalità.

PRIMO TEMPO SHOW COSENZA E  SUBITO IN VANTAGGIO Mister Zaffaroni  sceglie una squadra  giovane  con l’esperienza in difesa di Vigorito ed a centrocampo di Palmiero, promosso capitano dei lupi. Sulla destra l’ex reggino Situm è preferito a Corsi. Attacco affidato alla coppia Gori-Caso. Parte bene il Vicenza che al 2’ calcia  una punizione con Taugordeau che Vigorito respinge centralmente con i pugni con qualche difficoltà. Il Cosenza, però, si accende ed inizia a dare spettacolo. La rete arriva già all’8’ con Gori: bel diagonale il suo che trova la risposta imperfetta del portiere ospite Pizzignacco. E’ 1 a 0 per i lupi, i giocatori tornano dopo due anni o quasi a festeggiare sotto la curva sud davanti i propri tifosi. Il portiere biancorosso si riscatta parzialmente al 22′ sul tiro di Caso, che poi al 30′ si invola verso la porta ospite trovando l’opposizione di Brosco ultimo uomo prima del portiere. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni, con il Cosenza che difende ordinatamente il vantaggio arrivato ad inizio gara e un Vicenza incapace di reagire al gol subìto.

RIPRESA COSENZA COLPISCE IN CONTROPIEDE ED ALLA FINE FESTA ROSSOBLU’ Nella ripresa, al 55′, comincia a vedersi anche il Vicenza: è Dalmonte a raccogliere il suggerimento in area del neo entrato Ranocchia e calciare a rete trovando il muro della difesa rossoblù. Dopo poco, però, il Cosenza mette in cassaforte il risultato. Ripartenza veloce degli uomini di Zaffaroni condotta da Gori che poi serve Caso, bravo a superare Brosco e presentarsi a tu per tu con Pizzignacco,trafitto per il 2-0. Al 70′ rispondono i veneti con Longo, ma il suo tiro non inquadra la porta, ma 7′ più tardi ancora padroni di casa vicinissimi al gol con la bordata di Gori dalla distanza che centra la traversa. Sembra ormai tutto chiuso, ma al 93′ arriva un rigore per il Vicenza (dopo controllo Var) per un fallo di mano di Pandolfi. Dal dischetto Meggiorini sigla il 2-1 al 94′. Il Cosenza è bravo a tener palla e ripartire il Vicenza non affonda più di tanto. Alla fine sono applausi per tutti. Il Cosenza conquista la prima vittoria di questo campionato di Serie B.  

IL MISTER DEL COSENZA SODDISFATTO  CON PLAUSO AL PUBBLICO E’ un Zaffaroni soddisfatto quello che a fine gara si è presentato in sala stampa. Il tecnico del Cosenza ha parlato di squadra in crescita: “Il nostro campionato è cominciato ad inizio settimana scorsa, quando abbiamo avuto tutti a disposizione – ha detto – La vittoria contro il Vicenza è il primo tassello, sapendo qual è il nostro percorso che è iniziato con questa partita e che, attraverso un grande lavoro, deve portarci al nostro obiettivo”. Sul ritorno del pubblico: “ Il pubblico come la stampa sono fondamentali – ha detto Marco Zaffaroni – si percepiva la vicinanza del pubblico, anche quando c’è stata qualche sbavatura hanno compreso il momento e questo al campo arriva”.

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