CASSANO SYBARIS, UN CALCIO ALLA GUERRA

La società presieduta da Mario VARCA dice NO alla guerra che sta mortificando tante dignità a prescindere la nazionalità.

Abbiamo inteso lanciare un segnale di solidarietà, nel nostro piccolo, anche attraverso lo sport. Se nel DNA societario – dichiara il presidente Mario Varca – è radicato il principio di socializzazione e aggregazione, non ritengo giusto far finta di nulla, girarsi dall’altro lato per continuare come se nulla fosse. Fa male vedere le immagini che i media ci inondano in ogni momento della giornata. Fa male vedere tante famiglie, tanti bambini che soffrono e che, nel 2022, hanno dovuto conoscere, da innocenti, gli orrori di una guerra. Un piccolo, piccolissimo, contributo – continua Varca – anche nel segno delle indicazioni del Vescovo della Diocesi di Cassano All’Ionio, S.E. Rev.ma Mons. Savino che sottolinea l’urgenza di focalizzare le nostre forze attorno a tre importanti parole: SINODALITÀ, COORDINAMENTO e CORRESPONSABILITÀDevolveremo, attraverso i canali indicati dalla Diocesi di Cassano All’ionio, il 50% dell’incasso derivante dall’incontro di domenica 6 marzo tra il Cassano Sybaris e il Campora, riservandoci anche altre ulteriori attività che stiamo valutando. Lo sport, il calcio, – conclude il presidente Mario Varca – usiamolo per essere tutti insieme sostegno per i più deboli, vittime di incoscienza. Per chi vuole “giocare” con noi, sa dove trovarci. È questa la partita da vincere, insieme”.