Cosenza ancora sconfitto. Il Monza vince di rigore senza faticare e si regala il secondo posta da Serie A. Lupi senza carattere, fischi a fine gara. Decidono Valori e Gytkjaer.

COSENZA-MONZA 0-2 

Marcatori: 16′ Valoti rig. (M) 18′ st Gytkjaer rig. (M)

Cosenza (4-2-3-1): Matosevic; Situm, Hristov, Sy (20′ st Pandolfi), Vaisanen; Carraro (38′ st Gerbo), Palmiero (35′ Laura); Di Pardo (38′ st Zilly), Florenzi, Liotti (38′ st Ndoj); Caso. All.: BisoliA disp.: Sarri, Vigorito, Venturi, Vallocchia, Kongolo, Arioli. 

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Caldirola, C. Augusto (30′ st Pirola); P. Pereira (20′ st D’Alessandro), Ciurria (42′ st Machìn), Barberis, Valoti, Molina; Mota C. (42′ st Mancuso), Gytkjaer (30′ st Colpani). All. StroppaA disp.: Lamanna, Donati, Bettella, Favilli, Antov, Brescianini, Marrone. 

Arbitro: Sig. Maresca di Napoli (Delgiovane-Massara) 

Ammoniti: C. Augusto (M) Ciurria (M) Barberis (M) Di Pardo (C) Colpani (M) Sampirisi (M)


Il Cosenza non riesce ad uscire dal tunnel delle sconfitte in casa e cede il passo anche al Monza (0-2 reti di Valoti al 16’ e Gytkjaer al 64’’), nella gara valevole per il 34° turno di Serie BKT, che ringrazia per il regalo pasquale e torna a casa con tre punti pesanti nella lotta verso la promozione diretta in Serie A senza faticare più di tanto. Il Cosenza, infatti, è stato spettatore della partita e le assenze pesanti di Rigione, Millico e Larrivey non giustificano una prestazione deludente.   Al Monza, infatti, bastono per guadagnarsi il secondo posto in classifica due rigori concessi ingenuamente dalla difesa rossoblù. La squadra di Bisoli ha letteralmente regalato il primo tempo agli ospiti. Malissimo Sy, centrocampo no in giornata positiva con il capitano Palmiero costretto al cambio dopo solo 35 minuti. Nella ripresa il Cosenza abbozza una timida reazione ma l’ennesima ingenuità ridà tranquillità al Monza che porta in porto la gara senza rischiare nulla. Nel Cosenza si salva solo Florenzi. La lotta per i play-out si complica con l’Alessandria che ha allungato a +4 sul Cosenza. I lupi torneranno in campo giovedì per il recupero della gara contro la corazzata Benevento. Con la prestazione vista contro il Monza non si può sperare nemmeno nel miracolo. La Padula e compagni, infatti, non faranno sconti e servirà una prestazione super del Cosenza per cercare almeno un punto utilissimo per evitare la salvezza diretta.

AL MONZA BASTA UN RIGORE. COSENZA ASSENTE. Il Cosenza ritrova il centrocampo titolare con Palmiero e Carraro centrali. In attacco Bisoli preferisce il solo Caso, schierandosi con un 4-2-3-1. La prima occasione buona arriva all’8’ minuto: sugli sviluppi di un corner calciato sul primo palo da Barberis, Gytkjaer anticipa tutti e stacca, ma non inquadra la porta. Il Monza attraverso il possesso prova a bucare il fortino rossoblù, che resta compatto con i quattro difensori stretti e i due esterni pronti a ripiegare, supportati da Palmiero, Carraro e Florenzi. La prolungata manovra degli ospiti, al 13’, su ottima imbucata di Pereira per Ciurria, fa tremare la squadra di casa, ma un ottimo anticipo di Hristov toglie le castagne dal fuoco. Sugli sviluppi del corner successivo, però, Situm commette fallo all’interno dell’area di rigore e Maresca assegna il penalty. Dal dischetto Valoti non sbaglia, spiazza Matosevic e sigla lo 0-1. Al 29’ l’occasione per raddoppiare per gli uomini di Stroppa è ghiotta, con una punizione dai 20 metri. Barberis si incarica della battuta, ma il suo tiro termina abbondantemente a lato. Prova a tornare in partita il Cosenza e al 38’, dopo un ottimo recupero su Ciurria, Carraro lancia nello spazio Laura, all’uno contro uno con Caldirola: l’attaccante punta il marcatore ma inspiegabilmente si trascina il pallone oltre la linea di fondo. Al 44’ il Monza buca nuovamente la fase difensiva cosentina grazie ad un ottimo fraseggio sulla sinistra tra Molina e Carlo Augusto: quest’ultimo ha preso tutti controtempo e servito al centro dell’area un pallone perfetto a Mota, il portoghese non sbaglia e segna lo 0-2. Dopo un rapido controllo al Var, però, l’arbitro annulla il gol per fuorigioco. Si resta sullo 0-1. Termina dunque su questo risultato il primo tempo.

MONZA SENZA AFFANNI. IL COSENZA NON REAGISCE. Il Cosenza torna in campo con più spirito tanto che la prima occasione della ripresa è dei lupi: Liotti si presenta alla battuta di un piazzato dalla trequarti e offre a Carraro un ottimo pallone da spingere in porta: l’esecuzione di testa del centrocampista cosentino si rivela però troppo larga. Risponde subito il Monza con una cavalcata box to box di Augusto che coglie impreparata la difesa: l’esterno serve poi il taglio di Gytkjaer che, a tu per tu con Matosevic, tenta il pallonetto ma non alza abbastanza il pallone. Decisivo l’estremo difensore di casa. Al 62’, Sy perde una palla sanguinosa sul pressing di Ciurria e, per rimediare, atterra lo stesso causando il rigore. Dal dischetto Gytkjaer è glaciale, è 0-2. Il Cosenza smarrisce l’equilibrio e i reparti perdono di attrito: tanti palloni persi in fase di costruzione e nessuna occasione pericolosa. Il Monza gestisce con maturità ed esperienza. All’88’ Caso, dopo aver ricevuto dal limite dell’area, controlla e lascia partire il destro, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da Di Gregorio. Finisce così, il Monza in paradiso, secondo a due punti dalla capolista Lecce; il Cosenza all’inferno della lotta per conquistarsi almeno i play-out.